Riforma Giustizia, Nordio a Radio Atreju: “Gli italiani sono con noi”

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Il ministro Nordio ha partecipato a Radio Atreju, il podcast di Fratelli d’Italia, in onda sulle principali piattaforme. Nel tredicesimo episodio del podcast il Ministro, intervistato dal conduttore Marco Gaetani, ha trattato numerosi temi, tra cui la riforma della giustizia.

“Il magistrato Di Matteo fa la stessa denuncia che facciamo noi, cioè dello strapotere correntizio che è diventata una fonte di distribuzione di posti e questo è il nocciolo della riforma, più ancora che sulla separazione delle carriere”, ha affermato il Guardasigilli. Alla domanda sul referendum Nordio si è dichiarato pronto: “Siamo prontissimi. Non diamo ovviamente nulla per scontato, anche se sappiamo dai sondaggi, quelli veri e non quelli farlocchi, che una buona parte, la maggioranza della popolazione italiana, è con noi, perché ha capito che una parte della magistratura è così politicizzata da aver perso credibilità”.

Nell’intervista Nordio ha ripercorso anche gli anni degli esordi in magistratura: “Io ho ricevuto a casa delle lettere delle BR, ma sapevamo di avere tutto il Paese dietro di noi, sapevamo di svolgere una professione, un ruolo particolarmente importante per la salvaguardia della democrazia. Eravamo una quarantina di magistrati tra giudici istruttori e PM, che si occupavano di terrorismo sia nero che rosso, di questi 6 o 7 sono stati uccisi, una percentuale allarmante per noi, ma non ci ha fatto mai deflettere. Abbiamo vinto nel rispetto delle regole democratiche e senza necessità di leggi speciali”.

Altro argomento trattato è il clima d’odio contro il presidente del Consiglio Giorgia Meloni: “Quando si assiste a fenomeni di violenza anche verbale si deve tener presente che possono eccitare gli animi di persone sensibili a queste forme di rivoluzione sia pure meno ideologizzata, possono prodursi anche in atti di violenza reale”, ha concluso il Guardasigilli.

Radio Atreju è un progetto di Fratelli d’Italia che racconta l’attualità con irriverenza e ironia, che ha già visto come ospiti, tra gli altri, Gianfranco Fini, Simona Malpezzi e Carlo Calenda.