Riforma, nasce il comitato per il sì nel nome di Vassalli
18 Novembre 2025
Un comitato per il sì al referendum sulla riforma della giustizia in nome di Giuliano Vassalli. È nato ieri pomeriggio, a palazzo Madama, promosso dalla senatrice di FI Stefania Craxi.
L’obiettivo del “comitato Giuliano Vassalli” è portare il dibattito sulla riforma nell’alveo di origine, ossia il riformismo socialista. Quel Vassalli medaglia d’argento della Resistenza, padre del codice di procedura penale accusatorio dell’88, ricordato dal guardasigilli Carlo Nordio molte volte.
Da ultimo al via libera parlamentare alla riforma, il Ministro parlò di vittoria dedicata “alla democrazia, a una idea liberale della giustizia ma soprattutto alla coerenza, perché una volta introdotto il processo accusatorio voluto da Giuliano Vassalli, come lui stesso aveva detto, era inevitabile una riforma del genere”.
Riforma giustizia, Nordio: “È una vittoria dedicata alla democrazia”
La promotrice Stefania Craxi ha sottolineato che “la battaglia per una giustizia più giusta, più efficiente è da sempre una battaglia dei socialisti, e non ci si può dire socialisti se non si è garantisti … Insomma, non credo che ci si possa dire riformisti se non si appoggia questa riforma”.
Sono intervenuti al convegno, moderato dal giornalista del Riformista Aldo Torchiaro, alcuni volti noti della galassia socialista: Claudio Signorile, Fabrizio Cicchitto, Salvo Andò e Giampaolo Sodano.
Con il comitato Vassalli – ma anche quelli costituiti dalla Fondazione Luigi Einaudi e dalle Camere penali – la polarizzazione lascia spazio allo spirito bipartisan della riforma. Del resto, tra gli endorsement “eccellenti”, ci sono quelli di Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo; di Emma Bonino, storica leader dei Radicali; degli ex deputati Pd Anna Paola Concia e Stefano Ceccanti e del cofondatore del Partito, Enrico Morando.
Tra i giuristi si ricorda Augusto Barbera, già presidente della Corte costituzionale; Nicolò Zanon, già vicepresidente della Consulta; Michele Vietti, vicepresidente del Csm dal 2010 al 2014. Tra i magistrati ed ex magistrati, Antonio Gustapane, a capo della procura della Repubblica di Varese; Alfonso D’Avino, pm a Parma, e poi Antonio Di Pietro, Piero Tony, Cuno Tarfusser.