Papa Leone XIV, Nordio: “Suo nome sintesi di momenti cruciali del papato”
9 Maggio 2025
“Mi ha molto colpito l’Ave Maria di Leone XIV; mi ha ricordato la devozione di Papa Wojtyla per la Madonna. Il nuovo Santo Padre Robert Francis Prevost, anche attraverso la scelta del nome, evoca un mix di Papi formidabili: Leone Magno che fermò le invasioni barbariche; Leone X, padre del Rinascimento; Leone XIII che, con la sua enciclica “Rerum Novarum”, rivoluzionò la dottrina sociale della Chiesa. Ecco, Leone XIV è una sintesi significativa dei momenti cruciali del papato”. Così il guardasigilli Carlo Nordio commenta l’elezione di Sua Santità Papa Leone XIV.
Alle 18:07 dell’8 maggio 2025, la fumata bianca dalla Cappella Sistina ha annunciato al mondo l’elezione del 267° Pontefice della Chiesa cattolica. Un lungo applauso ha accolto la notizia in Piazza San Pietro, accompagnato dal solenne suono delle campane. Il nuovo pontefice è Robert Francis Prevost, che ha scelto il nome di Leone XIV, richiamando una tradizione storica con radici profonde.
L’elezione è avvenuta sorprendentemente in tempi rapidi: solo quattro scrutini sono stati necessari per raggiungere l’intesa tra i cardinali, rendendo questo conclave uno dei più brevi, insieme a quello che ha eletto Papa Ratzinger, Benedetto XVI. A precederli in velocità furono solo conclavi eccezionali: quello che nel 1878 portò Leone XIII al soglio pontificio con tre votazioni, o l’elezione di Pio XII nel 1939, anch’essa conclusa in tre scrutini.
L’annuncio ufficiale è stato dato dal cardinale protodiacono Dominique Mamberti con il tradizionale “Habemus Papam”, segnando l’inizio di un nuovo capitolo per la Chiesa dopo il pontificato di Francesco.
Affacciandosi dalla loggia delle benedizioni, Papa Leone XIV ha pronunciato le sue prime parole da pontefice con commozione: “Grazie a Papa Francesco”, rendendo omaggio al suo predecessore. Ha poi aggiunto: “La Chiesa è sempre vicina a chi soffre”, esprimendo fin da subito una forte attenzione pastorale e sociale. Il nuovo Papa ha parlato anche in spagnolo, segno della sua apertura e del respiro universale del suo pontificato.
Una breve biografia di Leone XIV: origini, studi e cariche ecclesiastiche
di Alessandro Pendenza
Il nuovo Pontefice della Chiesa Cattolica Robert Francis Prevost, primo papa statunitense della storia della Chiesa, ex Arcivescovo di Chiclayo in Perù, è nato il 14 settembre 1955 a Chicago (Illinois, Stati Uniti) da madre di origini spagnole e padre di origini francesi e italiane. Nel 1977 è entrato nel noviziato dell’Ordine di Sant’Agostino a Saint Louis. Nello stesso anno consegue la laurea in Matematica alla Villanova University in Pennsylvania. Il 29 agosto 1981 ha emesso i voti solenni. Ha studiato presso la Catholic Theological Union di Chicago, diplomandosi in Teologia.
All’età di 27 anni è stato inviato dall’Ordine a Roma per studiare Diritto Canonico presso la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino. Ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale il 19 giugno 1982. Ha conseguito la Licenza nel 1984, quindi è stato inviato a lavorare nella missione di Chulucanas, a Piura, in Perù (1985-1986).
Nel 1987 ha conseguito il Dottorato con la tesi: “Il ruolo del priore locale dell’Ordine di Sant’Agostino”. Dal marzo del 2018 è stato secondo vicepresidente del Conferenza episcopale peruviana. Papa Francesco lo aveva nominato membro della Congregazione per il Clero nel 2019 e membro della Congregazione per i Vescovi nel 2020. Dal 30 gennaio 2023 è Prefetto del Dicastero per i Vescovi e Presidente della Pontificia Commissione per l’America Latina. Il 6 febbraio 2025, il Santo Padre Francesco lo ha promosso all’Ordine dei Vescovi. Da Papa Francesco creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 30 settembre 2023 della Diaconia di Santa Monica.
È considerato dagli osservatori un “bergogliano” moderato, in grado di unire l’anima più conservatrice della Chiesa con quella più progressista.