Roma, firmato protocollo per recupero cittadella giudiziaria

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Si è svolta oggi nella sede della Corte d’Appello di Roma la firma del Protocollo d’intesa tra Ministero della Giustizia, Regione Lazio e Comune di Roma per il recupero della cittadella giudiziaria di Piazzale Clodio.

Il Guardasigilli, Alfonso Bonafede, ha sottolineato come quella di Roma “sia la Corte d’Appello più grande d’Europa, dove lavorano migliaia di persone. Un luogo della Giustizia così importante merita una struttura adeguata. Per il ministero l’impegno sull’edilizia giudiziaria è una priorità. Per un cittadino è impensabile che i luoghi dove si celebra la giustizia non siano a norma di legge. Lavoriamo per garantire strutture che possano accogliere i cittadini in modo adeguato”.

Bonafede ha, poi, spiegato le modalità dei prossimi interventi: “Stiamo procedendo in vari modi: con operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria e, laddove possibile, con la costruzione di nuove strutture. Per quanto riguarda Roma, procederemo con una tabella di marcia serrata, rispettando i tempi stabiliti”. Il Guardasigilli ha illustrato, inoltre, le risorse stanziate: 60 milioni dal 2019 al 2028 per la realizzazione e 23 milioni dal 2018 al 2024 per la progettazione.

A conclusione della conferenza stampa, il Guardasigilli ha salutato il magistrato Giuseppe Pignatone, fino a qualche giorno fa procuratore della Repubblica di Roma e ora in pensione, ringraziandolo “per il lavoro importantissimo svolto che ha permesso alla giustizia italiana di compiere enormi passi in avanti”.