Roma: il giuramento di 203 allievi agenti penitenziari del 186° corso
12 Maggio 2026
Emozioni, sorrisi e più di qualche lacrima fra i tantissimi familiari giunti alla Scuola di formazione e aggiornamento “Giovanni Falcone” di Roma, dove questa mattina hanno giurato 203 Allievi Agenti di Polizia penitenziaria del 186° corso.

“Saluto voi, cari agenti, cari ragazzi”, ha detto il capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Stefano Carmine De Michele aprendo il suo intervento dal podio. “Il grande momento è arrivato e io vi voglio ringraziare per il vostro impegno nell’addestramento formale che ci ha permesso di vivere una giornata così esaltante per il Corpo”.
Impegno, professionalità e serietà che sono stati ricordati anche dalla direttrice della Scuola, Angela Greco, nel suo augurio ai neo-agenti, al quale ha voluto unire il proprio ringraziamento per “i miei collaboratori, il coordinatore del corso, i tutor, i docenti, grazie ai quali siamo arrivati alla conclusione di questo percorso di formazione breve ma intenso”.
Con loro, sul palco delle autorità, anche il dirigente generale del Corpo di polizia penitenziaria Augusto Zaccariello.

Sulla piazza d’armi, accanto alla Banda musicale del Corpo diretta dal maestro Fausto Remini, lo schieramento degli allievi agenti si è disposto in quattro plotoni, agli ordini del comandante Annalisa Gadaleta. Nel corso della cerimonia, a loro si sono uniti anche tre atleti paralimpici tesserati nel gruppo sportivo Fiamme Azzurre – il velocista Francesco Loragno, il judoka Simone Cannizzaro e il nuotatore Federico Bicelli – che, dopo aver seguito il corso di formazione e addestramento, per la prima volta hanno urlato il fatidico “lo giuro” insieme ai loro colleghi allievi.
Con le cerimonie di Roma e di Sulmona (nel pomeriggio) si esaurisce il programma dei giuramenti del primo scaglione del 186° Corso di formazione per Allievi Agenti di Polizia penitenziaria, iniziati l’8 maggio scorso alla Scuola di formazione e aggiornamento di San Pietro Clarenza di Catania. Nei prossimi giorni i 1.443 nuovi agenti, fra cui 135 donne, raggiungeranno i reparti territoriali del Corpo secondo la seguente distribuzione: 85 unità in Abruzzo e Molise, 60 in Calabria, 193 in Campania, 114 in Emilia-Romagna, 258 nel Lazio, 115 in Lombardia, 36 in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, 133 in Puglia e Basilicata, 66 in Sardegna, 77 in Sicilia, 79 in Toscana, 93 in Umbria e Marche, 54 in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige e infine 80 presso i reparti del dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità.