Salone della Giustizia, Nordio: “Molti magistrati favorevoli alla riforma”

Salone della giustizia Face2Face Nordio-Sallusti (foto Ministero della giustizia)
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“Mi auguro che l’aggressività verbale di una parte della magistratura cessi, che la polemica venga mantenuta in termini giuridici”. Lo ha detto il ministro Nordio al Salone della Giustizia in un face to face con il giornalista Alessandro Sallusti. Accolto da un grande applauso, il Guardasigilli ha sottolineato come “il sorteggio è il rimedio peggiore dopo tutti gli altri”. Poi la risposta alle accuse che gli sono state rivolte: “La Costituzione prevede essa stessa di essere modificata. Si accusa il ministro della Giustizia di attentare alla Costituzione mentre, invece, la attua”.

Nordio ha poi confermato la vicinanza di molti magistrati: “Tanti colleghi ed ex colleghi dicono che il sorteggio è giusto, soprattutto i colleghi vittime della spartizione correntizia, e sono parecchi i colleghi che mi dicono di andare avanti”. “Tutta la vita giudiziaria è un sorteggio -prosegue -. Il magistrato Mirenda è stato molto chiaro: il fatto che tu sia soggetto al giudice naturale è un sorteggio, se hai un incidente a Treviso vieni giudicato dal giudice di Treviso, se capita a Roma verrai giudicato dal giudice di Roma. Sono tutti ugualmente bravi”.

Il Ministro ha poi parlato anche della possibile alleanza tra partiti di opposizione e magistrati per far fallire il referendum: “Spero che la magistratura non accolga l’invito fatto alla Camera dall’onorevole Franceschini. La coesione politica della magistratura con i partiti di opposizione sarebbe un disastro per entrambi e la cittadinanza potrebbe vederla come una vera e propria forza politica”.

Nordio ha concluso affrontando la situazione delle carceri in Italia: “Abbiamo una sovrappopolazione carceraria di circa il 15%, una situazione che si è sedimentata nei decenni. Non bisogna fare una liberazione lineare come molti hanno chiesto, abbonare mesi di pena perché non c’è posto nelle carceri è una resa dello Stato”.