San Basilide: celebrato il patrono della Polizia penitenziaria
30 Giugno 2026
Si è svolta oggi in tutta Italia la celebrazione di San Basilide, patrono della Polizia penitenziaria. Una ricorrenza che ha riunito le donne e gli uomini del Corpo nel segno della tradizione, della spiritualità e del servizio alle istituzioni.
A Roma, la giornata si è aperta con la deposizione di una corona d’alloro all’Altare della Patria da parte del sottosegretario alla Giustizia Alberto Balboni e del capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Stefano Carmine De Michele.

Successivamente, nella Basilica dei Santi Giovanni e Paolo al Celio, è stata celebrata la Santa Messa in onore del Santo, presieduta dal cardinale Mauro Gambetti, vicario generale di Sua Santità per la Città del Vaticano.

La celebrazione ha rappresentato uno dei momenti più sentiti dal personale del Corpo che, nel ricordo del martire Basilide – proclamato nel 1948 patrono del Corpo degli Agenti di Custodia – ha rinnovato il proprio impegno al servizio dello Stato, nel rispetto della dignità della persona e del senso del dovere. La presenza delle massime autorità del Ministero della Giustizia, del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e del Corpo di polizia penitenziaria, nonchè di una delegazione dell’Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria (ANPPe), ha conferito alla cerimonia un forte significato di unità e appartenenza.
Come da tradizione, la ricorrenza è stata celebrata anche negli istituti penitenziari e negli uffici dell’Amministrazione Penitenziaria su tutto il territorio nazionale, con iniziative e momenti di raccoglimento dedicati al Santo Patrono. Che, non da ultimo, è stato onorato anche a Gjader, in Albania, nell’istituto penitenziario guidato dal direttore Fabio Prestopino e dal comandante Filippo La Legname, commissario capo di Polizia penitenziaria, con una Santa Messa officiata dal vescovo di Lezhe monsignor Ottavio Vitale e da padre Dario Rossetti.
