Sanzioni pecuniarie civili, al via la consultazione per la VIR
10 Febbraio 2026
Da oggi al 10 marzo, il Ministero promuove un’iniziativa di consultazione pubblica dedicata alla valutazione dell’impatto della regolamentazione (VIR), nell’ambito del ciclo delle politiche pubbliche. Si tratta di un passaggio importante per migliorare la qualità delle norme, soprattutto in relazione agli effetti che esse producono.
Con decreto del Ministro della giustizia del 30 dicembre 2024 è stato approvato il piano biennale per la valutazione e la revisione della regolamentazione relativo agli anni 2025-2026 che individua, tra i provvedimenti da sottoporre a valutazione entro il mese di dicembre 2026, il decreto legislativo n. 7 del 2016 (che ha trasformato alcuni reati minori – quali, ad esempio, l’ingiuria – in illeciti sottoposti a sanzione pecuniaria civile anziché a pena detentiva) e il relativo d.m. 20 ottobre 2022 (recante disciplina della tenuta, in forma automatizzata, del registro dei provvedimenti di applicazione delle sanzioni pecuniarie civili).
Per massimizzare la partecipazione, l’Ufficio legislativo rende disponibile un questionario, da compilarsi in forma anonima, i cui quesiti, attraverso un percorso guidato, consentiranno di raccogliere contributi utili a restituire un’analisi completa e fondata, oltre che su dati esperienziali e conoscenze dirette, anche sulla sensibilità individuale verso strumenti legislativi di straordinaria attualità.
Con la VIR si vuole verificare se gli obiettivi perseguiti da un provvedimento normativo siano stati raggiunti e valutare gli effetti concreti su cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni. L’obiettivo è disporre di elementi utili per eventuali interventi di integrazione, modifica o abrogazione. In questo percorso, la consultazione è uno strumento essenziale: consente di raccogliere contributi e osservazioni da parte di chi, a vario titolo, è interessato.
Per l’attuale finestra di partecipazione è possibile inviare contributi relativi agli atti individuati nel piano e anche proporre ulteriori provvedimenti da sottoporre a valutazione.
I dettagli qui