Separazione carriere, Sisto: “Ha da sempre sostenitori bipartisan”
25 Febbraio 2025
Il viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, è intervenuto a un talk organizzato da Telebari sul tema della separazione delle carriere. Sisto ha evidenziato la natura “bipartisan” della riforma citando, tra i sostenitori, Giacomo Matteotti, Piero Calamandrei, Giuliano Vassalli, Francesco Carnelutti, Umberto Terracini.
Da ultimo, Giovanni Falcone. Emerge chiaramente, da quell’intervista che il magistrato rilasciò a Mario Piraino nel 1991, quando era direttore generale degli Affari penali in via Arenula, e in vigore c’era già il codice di procedura penale Vassalli. Quella in cui disse che il pubblico ministero “nel dibattimento non deve avere nessun tipo di parentela col giudice e non essere, come invece oggi è, una specie di para-giudice. Il giudice in questo quadro si staglia come figura neutrale non coinvolta, al di sopra delle parti”.
Ne è nata una accesa discussione con il procuratore della Repubblica di Bari, Roberto Rossi, che ha invece sottolineato che, secondo lui, Falcone si riferisse al giudice istruttore. “Si parla del dibattimento e siamo nel 1991 – ha sottolineato Sisto; Falcone non parla del giudice istruttore e dice che il pm non deve avere alcuna parentela col giudice”.