L’UIEPE della Sicilia protagonista di percorsi per il reinserimento

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L’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna (UIEPE) per la Sicilia moltiplica i suoi sforzi per costruire interventi di reinserimento sociale. Ieri con  la cooperativa sociale Associazione Idea e Azione ha presentato nella sala Martorana di palazzo Comitini di Palermo la IV edizione del progetto Itinerari di legalità, percorsi di riflessione e consapevolezza sulle condotte antisociali, costruito per accompagnare gli uomini e le donne presi in carico dall’ufficio interdistrettuale di Palermo in una dimensione itinerante che vuole recuperare e rafforzare i legami con la città, affrontando percorsi di riflessione guidata su temi specifici. Dopo la presentazione si è svolta la visita alla mostra La bellezza ritrovata di Charley Fazio, allestita nella sala delle Capriate di Palazzo Sant’Elia, un reportage fotografico sull’esilio dei bambini siriani.

Il 9 luglio presso la sede dell’Ufficio interdistrettuale di Palermo era stato presentato il progetto Comunità e sanzioni penali: un volontariato deuteragonista. Il progetto di rilevanza regionale sarà realizzato dall’associazione culturale Studio Blu di Barcellona Pozzo di Gotto.
Emilio Vergani presidente dell’associazione , Marina Altavilla direttore dell’Ufficio Interdistrettuale e Patrizia Santangelo referente del progetto hanno illustrato ai molti esperti del settore presenti l’idea dell’intervento, che si ripromette di accompagnare gli uffici di esecuzione penale esterna della Sicilia in un rapporto più intenso di conoscenza e collaborazione con il terzo settore e il volontariato. Questo potrebbe permettere di individurae soluzioni e interventi per coloro che si trovano in esecuzione penale esterna.

Entrambe le iniziative sono state finanziate dal Dipartimento per la Giustizia Minorile e di comunità