Tavolo riforma servizi archivi notarili: conclusi i lavori

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Conclusi i lavori del tavolo tecnico istituito presso il Ministero della Giustizia il cui compito è quello di esaminare le proposte del Consiglio nazionale del Notariato sull’accesso e sull’aggiornamento della legge professionale.

Presieduto dal Capo dipartimento per gli affari di giustizia del Ministero, Nicola Russo ed alla presenza del Presidente del Consiglio nazionale dei notai, Giulio Biino, la Ministra della Giustizia, Marta Cartabia ha ringraziato tutti i componenti del tavolo che in breve tempo hanno portato a termine il compito di esaminare le proposte che il Consiglio nazionale del Notariato da tempo sottoponeva all’attenzione dei vari Esecutivi che si sono succeduti.

Il capo del Dipartimento, Nicola Russo, nell’introdurre l’intervento della Ministra, ha sottolineato il lavoro sinergico con il Notariato: “Questo tavolo è stato il risultato di un’alchimia particolare, un progetto già in parte in fase di elaborazione avanzata in cui si compendiavano linee di indirizzo su vari aspetti dell’attività notarile e che il Ministero ha ritenuto di accogliere dopo verifiche sulla sua fattibilità. A molti risultati siamo giunti nel corso dei lavori, ad altri l’interruzione dell’esperienza governativa ha dovuto porre un momento di riflessione. Abbiamo ritenuto però di portare a termine il lavoro rendendo un servizio alle Istituzioni”.

Il presidente del Consiglio Nazionale del Notariato, Giulio Biino, dopo aver ringraziato la Ministra e il Capo dipartimento, per le lusinghiere parole rivolte all’indirizzo del Notariato in conclusione dei lavori del tavolo tecnico, ha precisato: “Si è trattato di un percorso estremamente proficuo, svolto in un clima di serenità e di fattiva collaborazione, cui tutti i partecipanti hanno portato il loro indispensabile contributo. In particolare, la Ministra ha riconosciuto lo sforzo del Notariato verso una progressiva modernizzazione della professione, senza che ciò comporti un alleggerimento del controllo di legalità che, anzi, può essere addirittura rafforzato attraverso l’uso dei più moderni strumenti tecnologici. I tempi tecnici non hanno consentito di portare a termine tutti progetti avviati ed è per questo che auspichiamo che il tavolo tecnico possa riprendere i lavori anche sotto l’egida del nuovo Governo, perché il Notariato è sempre pronto a continuare ad offrire il suo contributo al miglior funzionamento dello Stato, di cui si sente ed è parte, nell’interesse dei cittadini e della legalità”.

“Noto dei punti ricorrenti che hanno segnato l’attività di questo governo, un apprezzamento sincero a tutta l’attività del Notariato, in cui vedo uno slancio verso la modernizzazione e digitalizzazione emerso anche durante lo scorso anno durante il vostro congresso nazionale”- ha detto la Guardasigilli – “il notaio non corrisponde più a quella immagine vetusta, c’è invece una grande apertura ad utilizzare gli strumenti più contemporanei di cui tanto abbiamo bisogno, perché se c’è un filo conduttore dei tanti interventi che voi avete immaginato qui, sta nel fatto che  la garanzia, la legalità, la certezza, il controllo in particolare sull’antiriciclaggio può esser adeguato, svolto e per certi aspetti accresciuto nelle sue esigenze di sicurezza anche con l’uso della tecnologia”.