Campania, tavolo tecnico per contenzioso lavoristico e civilistico
17 Luglio 2026
Il saloncino dei busti di Castel Capuano ha ospitato la firma della convenzione – fra Corte d’Appello di Napoli, Regione Campania, Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, Aziende Sanitarie Locali e Aziende Ospedaliere del Distretto – per l’istituzione del tavolo tecnico sul contenzioso lavoristico e civilistico relativo al personale della Regione Campania e sul contenzioso lavoristico e civilistico relativo alle Amministrazioni Sanitarie e alle Aziende Ospedaliere del Distretto.
Il tavolo vedrà coinvolti la Coordinatrice del settore lavoro della Corte d’Appello, Maria Vittoria Papa, consiglieri della corte d’appello, magistrati del distretto, avvocatura, università e direttori Asl e aziende ospedaliere.
Dopo aver espresso “un ringraziamento al presidente Fico per la disponibilità istituzionale della Regione Campania nell’aderire all’iniziativa”, la Presidente Covelli ha voluto ringraziare anche l’Avvocatura – “per la fondamentale collaborazione che fornirà una prospettiva tecnica e propositiva” – e i rappresentanti delle Aziende Sanitarie Locali e delle Aziende Ospedaliere presenti “per l’importante contributo che sicuramente apporteranno”.
“Entrando nel merito di un quadro statistico – ha proseguito Covelli – i dati ci restituiscono una fotografia nitida: nel Distretto, circa il 70% delle cause vede quale parte una pubblica amministrazione. Di tale contenzioso, una porzione significativa consegue alle dinamiche che interessano le amministrazioni sanitarie regionali e le aziende ospedaliere. È interessante anche notare come la natura di queste controversie, molte di cui seriali, varia a seconda dell’ente coinvolto”.
La presidente della Corte d’Appello di Napoli ha poi evidenziato che “la propensione alla conciliazione da parte delle amministrazioni pubbliche nel nostro Distretto rimane estremamente contenuta. Le rilevazioni mostrano che, in media, meno del 5% delle controversie che vedono coinvolti enti pubblici si risolve attraverso accordi transattivi. Riguardo al contenzioso in appello: nel settore lavoro, le amministrazioni sanitarie risultano parte appellante in circa il 40% delle controversie, con incremento rispetto all’anno precedente”.
Venendo agli obiettivi, Covelli ha specificato: “Desideriamo instaurare un luogo stabile di informazione e di confronto, in cui analizzare il contenzioso, in particolare modo gli orientamenti consolidati e la serialità delle cause. È necessario garantire una giustizia più equa, veloce e prevedibile, anche stimolando scelte consapevoli e orientate alla conciliazione e, per quanto possibile, prevenire i conflitti”.

“Quando la stessa questione torna decine, centinaia di volte davanti al giudice del lavoro, significa che a monte c’è una regola incerta, una prassi da correggere, un nodo organizzativo mai sciolto – ha dichiarato il presidente della Regione, Roberto Fico -. È lì che vogliamo arrivare con questo accordo: non alla singola causa, ma a risolvere le cause delle cause. Il Tavolo tecnico che oggi istituiamo serve esattamente a questo: analizzare in modo sistematico il contenzioso, individuare i filoni giurisprudenziali già formatisi, approfondire le questioni giuridiche ricorrenti. Servirà, quindi, a favorire la deflazione del contenzioso e la percorribilità di soluzioni transattive, nel rispetto delle competenze e dell’autonomia di ciascuno. Riconoscere in tempo un orientamento e trarne le conseguenze, è buona amministrazione, oltre che il risparmio di un costo, per l’amministrazione stessa e per la giurisdizione. Ringrazio la presidente Covelli per aver promosso questo percorso e per la determinazione con cui lo ha portato alla firma di oggi. E ringrazio il presidente Foreste e, attraverso il Consiglio dell’Ordine di Napoli, tutti i Consigli dell’Ordine del distretto. Sono convinto che questo accordo funzionerà perché è un’ulteriore declinazione di una collaborazione tra istituzioni che lavorano insieme nell’interesse esclusivo dei cittadini”.
Per Carmine Foreste, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, “l’obiettivo che è a cuore di tutti è ottenere la tutela dei diritti dei cittadini. Abbiamo necessità di una giustizia efficiente, che dia risposte in tempi rapidi, soprattutto quando al centro della discussione ci sono i diritti dei lavoratori e degli individui. Questo tavolo favorisce l’incontro di tutte le parti del contenzioso e può aiutare a risolvere le varie criticità: solo parlando, solo confrontandosi apertamente si possono risolvere i problemi. Si tratta di una convenzione e di una istituzione di un tavolo tecnico lungimirante che apporterà sicuri risultati concreti”.
Fra i promotori dell’intesa, anche il consigliere di Corte d’Appello settore lavoro, Arturo Avolio. “La costituzione del tavolo tecnico – ha dichiarato Avolio – vuole favorire una reale circolazione del sapere giuridico tra magistrati e operatori del diritto, promuovendo la discussione e la maturazione di prassi interpretative omogenee in tutto il Distretto. L’emersione di filoni e di orientamenti consolidati agevolerà le amministrazioni nel prevenire i contenziosi risolvendo i conflitti nella fase pre-giudiziaria. Le ricadute in favore dei cittadini sono evidenti. Gli stessi vedranno tutelati i propri diritti con maggiore celerità e certezza”.
Massimiliano Minervini