‘Teatrando’ arriva nelle carceri del Triveneto

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Una serie di iniziative teatrali per offrire ai detenuti “input di carattere educativo e una ventata di freschezza, di energia, una testimonianza di serietà, impegno e proiezione verso il futuro”.

E’ quanto si propongono di realizzare insieme il Prap – Provveditorato regionale per il Veneto – Friuli Venezia Giulia – Trentino Alto Adige del DAP, Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e il Vicariato di Este Diocesi di Padova, firmatari ieri di un protocollo d’intesa triennale per definire rapporti di collaborazione nell’organizzare e promuovere laboratori teatrali. Il Vicariato di Este sostiene da anni il “Progetto Teatrando: giovani e scuola in scena” all’interno degli istituti superiori. L’accordo prevede che nell’ambito di tali laboratori siano elaborati progetti per coinvolgere la popolazione detenuta delle carceri del Triveneto.

Le proposte e i percorsi progettuali, tutti senza oneri per l’Amministrazione penitenziaria, saranno seguiti da uno staff composto da un rappresentante dell’Ufficio detenuti e trattamento del Provveditorato e da un rappresentante del Vicariato. Tra i vari compiti dello staff di direzione del progetto, anche la sensibilizzazione perché le esperienze teatrali si consolidino e si divulghino in tutti gli istituti.

L’accordo è stato firmato dal Provveditore Maria Milano Fraci D’Aragona e, in rappresentanza del Vicariato di Este, da Manuelita Masia, referente responsabile del Progetto Teatrando.