Transizione digitale e statistica: Pia Marconi capo del nuovo Dipartimento

Ministra della giustizia, Marta Cartabia, con Pia Marconi, capo del Dipartimento per la transizione digitale, le statistica e la coesione
FacebookTwitterWhatsAppEmailCopy Link

Presentata ufficialmente la Responsabile del nuovo dipartimento, il quinto, istituito in via Arenula. Alla conferenza dei capi dipartimento del Dicastero, la ministra della giustizia, Marta Cartabia, ha introdotto Pia Marconi, chiamata a dirigere il Dipartimento per la transizione digitale della giustizia, l’analisi statistica e le politiche di coesione (Ddsc), istituito con Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 21 aprile 2021.

Pia Marconi è stata nominata alla guida del Dipartimento con decreto del Presidente della Repubblica del 12 luglio 2022, nell’ambito del programma di riorganizzazione della Pubblica Amministrazione previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Nella nuova struttura vengono riunite le tre direzioni generali:

– Sistemi informativi automatizzati

– Statistica e analisi organizzativa

– Coordinamento delle politiche di coesione

presentazione ddsc

L’istituzione del nuovo dipartimento è strategica rispetto agli obiettivi del Pnrr: è chiamato infatti a integrare digitalizzazione, sviluppo della funzione statistica e politiche di coesione, a sostegno delle riforme e degli investimenti che il Ministero ha assunto l’impegno di realizzare con la Commissione Ue.

Il Ddsc, Dipartimento per la transizione digitale della giustizia, l’analisi statistica e le politiche di coesione, si va ad aggiungere a Dag, Dipartimento per gli affari di giustizia; Dog, Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi; Dap, Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, e Dgmc, Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità.

Pia Marconi arriva in via Arenula dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione, dove ha diretto il Dipartimento benessere, cultura e sviluppo sostenibile. Nel curriculum della Responsabile del nuovo Dipartimento, spicca soprattutto una ventennale esperienza di direzione generale all’interno di Funzione Pubblica, dal 1997 al 2018. Gli ambiti di competenza hanno riguardato  l’innovazione e la modernizzazione degli uffici pubblici, la semplificazione amministrativa e la performance delle pubbliche amministrazioni, la gestione degli interventi di rafforzamento della capacità amministrativa finanziati nell’ambito delle politiche di coesione. Durante quel periodo è stata eletta presidente del Comitato Public Governance dell’Ocse per due mandati. Classe 1958, laureata in Scienze politiche all’Ateneo di Macerata, ha frequentato il Corso superiore per la gestione dell’economia e dell’impresa all’ISTAO, inizia la sua carriera nel settore privato (Gruppo Montedison-Ferruzzi).

Guarda l’Organigramma del Ministero