Tratta esseri umani, Morrone: “Contrasto forte e coordinato”

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“La tratta e il traffico internazionale di esseri umani continua a essere un mercato fiorente e una delle piaghe dell’umanità. Un mercato organizzato e programmato che arricchisce a dismisura organizzazioni criminali internazionali che sullo sfruttamento dei loro simili destinati alla prostituzione, alla manovalanza criminale, allo spaccio e così via fondano, in gran parte, il loro potere e la loro ricchezza. Si tratta di sistemi criminali efficienti e pericolosi, tra cui primeggia la ‘mafia nigeriana’, che, nel corso degli anni, si è saldamente insediata anche in Italia. Questo Governo si è impegnato a fondo e continua a farlo per contrastare strutturalmente il mercato di uomini e donne, oltre che di minori. Lo ha fatto interrompendo, per quanto possibile, questo traffico via mare e attraverso provvedimenti di contrasto alla criminalità e alle ‘mafie’. Bisogna, tuttavia, prevedere un sistema complesso che metta in rete più competenze diverse, attività coordinate e protocolli di intervento che siano omogenei per l’intero territorio nazionale e che consentano di agire con rapidità ed efficienza nei vari settori e nei confronti dei vari piani in cui si infiltra il sistema criminale. La Cabina di regia interministeriale, quindi, appare senza dubbio lo strumento più valido per affrontare in modo sistematico questi problemi, individuando soluzioni comuni e i mezzi per portarle a termine. Per quanto riguarda l’area Giustizia, pensiamo all’ipotesi di un ampliamento delle competenze della magistratura onoraria anche alla protezione internazionale”.

Lo ha dichiarato il sottosegretario alla Giustizia, Jacopo Morrone, durante l’insediamento della Cabina di regia e del Comitato tecnico per elaborare un ‘Piano di azione nazionale contro la tratta e il grave sfruttamento di esseri umani’, svoltosi questa mattina a Roma, a Palazzo Chigi.