Rivolta nel carcere di Trento
Da Ferraresi solidarietà agli agenti

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Per i disordini scoppiati sabato scorso all’interno del carcere di Spini di Gardolo (Trento) la Procura ha denunciato 30 detenuti. Lo riporta il quotidiano Trentino aggiungendo che i reati ipotizzati sono: violenza contro pubblico ufficiale; incendio; danneggiamento; lesioni e anche sequestro di persona. Dieci sono stati gli agenti di Polizia Penitenziaria rimasti intossicati dal fumo scaturito dall’incendio dei materassi durante la rivolta che ha visto coinvolti circa 300 detenuti.

 

Lunedì scorso il sottosegretario Vittorio Ferraresi era andato all’istituto per esprimere la propria solidarietà nei confronti degli agenti coinvolti e per spendere parole di elogio per il coraggio e la professionalità grazie a cui si era sedata la rivolta senza esercitare violenza sui reclusi.