Turchia, Nordio in missione ad Ankara e Instabul
11 Febbraio 2025
Per il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, da domani in Turchia sono previsti per due giorni una serie di impegni istituzionali e l’incontro con la comunità economica italo-turca.
La visita inizia il 12 febbraio a Istanbul, presso Palazzo di Venezia, con la partecipazione del Ministro alla iniziativa organizzata dall’Ambasciata d’Italia in Turchia – MeeTurkItaly – dedicata allo scambio di storie di successo tra i due Paesi. Per l’occasione, Nordio presenterà alla comunità imprenditoriale le riforme del settore giudiziario in Italia, come opportunità per l’attrazione di nuovi investimenti. La riduzione della durata dei procedimenti civili, una giustizia al servizio delle imprese e dell’economia, rapida e di qualità, stimola la concorrenza, promuove le relazioni contrattuali anche con imprese giovani e meno conosciute sul mercato e incentiva la scelta di soluzioni organizzative più efficienti. Alcuni studi hanno valutato che una riduzione da 9 a 5 anni dei tempi di definizione delle procedure fallimentari, genera un incremento di produttività dell’economia italiana dell’1,6 %.
Il giorno successivo il Guardasigilli raggiungerà Ankara, dove sono previsti incontri bilaterali con l’omologo turco, Yilmaz Tunç, e con il Presidente della Commissione Giustizia della Grande Assemblea Nazionale Turca, Cüneyt Yüksel. Al centro dei colloqui il rafforzamento della cooperazione giudiziaria bilaterale tra i due Paesi.
Negli ultimi anni diverse sono state le visite di delegazioni turche in Italia; da ultimo – ottobre 2024 – un gruppo di magistrati ha incontrato i vertici del Dipartimento Affari di Giustizia per una introduzione al sistema di cooperazione giudiziaria penale in Italia e per affrontare questioni relative a procedure estradizionali e di assistenza giudiziaria. Attenzione particolare in materia ha richiesto il caso di Baris Boyun, cittadino turco per il quale l’Italia ha ricevuto una richiesta di estradizione da parte del governo turco. Il 12 dicembre 2024 la Corte d’appello di Roma si è pronunciata favorevolmente ma, al momento, si è in attesa del pronunciamento della Cassazione, a seguito del ricorso presentato il 21 gennaio dai legali del Boyun.
Un altro importante momento di confronto fra Turchia e Italia si é avuto con le visite di studio fatte da delegazioni turche al Dipartimento per l’Amministrazione penitenziaria; di particolare rilievo, quella interessata al modello organizzativo italiano relativo all’accoglienza delle donne detenute con bimbi. A tal proposito i delegati turchi furono autorizzati a visitare gli istituti a custodia attenuata per madri di Torino, Milano e Venezia.
Il Ministro Nordio si recherà inoltre a rendere omaggio al Fondatore della Repubblica di Turchia, Mustafa Kemal Ataturtk, presso il Mausoleo Anitkabir.