Ufficio per il processo, in servizio gli 8.000 addetti negli uffici giudiziari

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A partire da oggi, in tutti gli uffici giudiziari, entrano in servizio i circa 8000 addetti all’Ufficio per il processo che supporteranno i magistrati nella loro attività. Il 14 febbraio, i primi 200 addetti avevano fatto il loro ingresso in Cassazione.

L’ufficio per il processo costituisce uno dei punti chiave previsti nel nuovo Piano Nazionale di Resistenza e Resilienza (PNRR). Le assunzioni serviranno a contribuire a rispettare gli impegni dell’Italia con l’Europa.

CHIARIMENTI SULLE ULTIME QUESTIONI DOPO IL CDM DI VENERDI’ 18/2

      • Avvocati/UPP – E’ prevista l’immissione in servizio anche in assenza di istanza di sospensione o cancellazione dall’Albo degli avvocati. Con avviso del Dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria si specifica, infatti, che gli Uffici giudiziari devono dare corso alla presa di servizio degli addetti all’ufficio per il processo, anche in assenza di richiesta di sospensione/cancellazione dall’Albo degli avvocati.Si precisa ulteriormente che gli addetti all’ufficio per il processo, come qualsiasi dipendente pubblico, anche assunto a tempo determinato, hanno un preliminare periodo di prova. Per gli avvocati, in precedenza era previsto un obbligo di cancellazione dall’albo professionale che è stato mitigato e modificato in obbligo di mera sospensione dalla decisione assunta nel Consiglio dei Ministri di venerdì 18 febbraio. Relativamente ad altri Ordini professionali possono valere regole diverse a seconda dell’Ordine di appartenenza. In generale, il periodo di prova serve per dar modo al dipendente di regolarizzare la sua posizione in relazione alla disciplina specifica del proprio Ordine professionale. I nuovi assunti, pur potendo prendere servizio, dovranno quindi poi doverosamente dare comunicazione all’amministrazione del proprio Ordine professionale di appartenenza e al proprio Consiglio dell’Ordine dell’avvenuta assunzione, per i provvedimenti conseguenti. In tale periodo si effettueranno i controlli su eventuali situazioni di incompatibilità. Sulle varie incompatibilità provvederà il Direttore generale del personale e della formazione, effettuati i relativi controlli. Tra le incompatibilità vi possono essere anche l’iscrizione o il permanere in Ordini professionali, qualora i relativi regolamenti non la consentano.

 

      •  Tirocini ex art 73 Dl 69/2013 -I vincitori del concorso che prendono servizio a partire da oggi ma che non hanno ancora terminato il tirocinio ex art 73 del Decreto legge 69/2013, possono chiedere che sia computato tale periodo unitamente al periodo del contratto di lavoro a tempo determinato come addetto all’UPP, sino al raggiungimento dei 18 mesi per tutte le finalità riconosciute dall’art 73.

 

      • Scorrimento graduatorie – Al fine di poter assorbire tutti gli idonei, in caso di rinunce, e di coprire i distretti dove la partecipazione è stata minore, lo scorrimento delle graduatorie dei vincitori è da considerarsi su scala nazionale e non relativamente ai soli  distretti limitrofi.