‘Un ponte di acqua e di terra’, inclusione e formazione a Pianosa
4 Settembre 2026
Si è svolta nei giorni scorsi, presso la Sezione Distaccata di Pianosa, l’iniziativa “Un ponte d’acqua e di terra”, progetto multidisciplinare per promuovere il benessere psicofisico, le competenze relazionali, la gestione delle emozioni e lo spirito di collaborazione. L’iniziativa, nata sulla scorta di una positiva esperienza già realizzata presso la Casa di Reclusione di Gorgona, ha integrato Interventi Assistiti con gli Animali (IAA), educazione alla sicurezza in ambiente marino, attività di gruppo e un laboratorio di cucina vegetale sostenibile, valorizzando anche le peculiarità naturalistiche dell’isola di Pianosa.

La prima giornata è stata dedicata ai detenuti presenti presso la Sezione Distaccata di Pianosa, coinvolti in attività di relazione con il cane, di cura e gestione dell’animale, nonché in momenti di formazione e sperimentazione legati alla sicurezza in acqua. Si tratta di interventi che utilizzato il cane quale mediatore relazionale, attraverso esercizi di approccio, comunicazione verbale e non verbale, cura, conduzione al guinzaglio e sintonizzazione emotiva.

La seconda giornata ha visto invece la partecipazione del personale appartenente al Corpo di polizia penitenziaria e al Comparto funzioni centrali, con l’obiettivo di favorire un’esperienza condivisa e rafforzare le dinamiche collaborative e il benessere organizzativo. Particolare rilievo è stato riservato alle attività in mare, comprendenti momenti di educazione all’approccio sicuro all’acqua, simulazioni di salvataggio con il supporto delle unità cinofile della S.O.G.IT. – Soccorso dell’Ordine di San Giovanni, Sezione di Gaggiano (Milano) e sessioni di Stand Up Paddle, anche con i cani, orientate allo sviluppo della fiducia, della coordinazione e dello spirito di squadra.
A completare il percorso, la collaborazione con la chef Irene Volpe, che ha condotto un laboratorio esperienziale di cucina vegetale ispirato ai principi della sostenibilità ambientale e alla valorizzazione delle produzioni locali. L’attività ha contribuito a rafforzare la dimensione inclusiva del progetto e le occasioni di collaborazione tra i diversi partecipanti.

La realizzazione delle attività è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione, a titolo gratuito, della S.O.G.IT., che ha messo a disposizione personale qualificato nelle attività di soccorso acquatico e negli Interventi Assistiti con gli Animali. L’équipe ha compreso coadiutori del cane, operatori di soccorso acquatico e un medico veterinario esperto in IAA, con specifiche competenze anche in materia di tutela del benessere degli animali coinvolti.
L’esperienza ha così consentito di coniugare dimensione trattamentale, formazione, sicurezza, relazione e benessere organizzativo, in un contesto ambientale di particolare valore quale quello di Pianosa, confermando il valore delle iniziative multidisciplinari capaci di coinvolgere, in momenti distinti ma nell’ambito di un unico progetto, sia la popolazione detenuta sia il personale dell’Amministrazione.