Uno sportello di consulenza
per gli operatori penitenziari

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Il personale degli istituti penitenziari di Toscana e Umbria dispone da qualche giorno di uno strumento per affrontare il disagio derivante dall’ormai lungo periodo di emergenza Covid-19. Si tratta di uno sportello di consulenza filosofica telefonica e online offerto dall’associazione Eutopia Aps, già firmataria di un protocollo d’intesa con il Provveditorato regionale della Toscana per la promozione del benessere ambientale del personale penitenziario.

Distanze sociali e isolamenti obbligati potrebbero favorire un ritorno alla riflessione, all’ascolto attivo e al dialogo. Ma non è sempre facile, soprattutto per chi – come gli operatori penitenziari – continua a lavorare convivendo con le regole dettate dall’emergenza Coronavirus e deve conciliare il senso del dovere con sentimenti d’incertezza, paura, inadeguatezza. L’aiuto offerto dai consulenti filosofi non è psicologico o terapeutico ma si propone di orientare il consultante a riflettere in maniera critica sugli eventi, a osservarli da altri punti di vista valorizzando la propria razionalità.

Al servizio proposto da Eutopia tutti gli operatori possono accedere gratuitamente e nel pieno rispetto dell’anonimato. La consulenza può essere individuale o di gruppo e per accedervi è sufficiente inviare una mail al consulente scelto e fissare un appuntamento che potrà avvenire telefonicamente o via skype. “L’iniziativa – commenta il Provveditore regionale Gianfranco De Gesu – non può che essere gradita in questo particolare momento per la manifesta espressione di solidarietà a quel personale che quotidianamente svolge il proprio lavoro con abnegazione e grande senso di responsabilità, facendosi carico di quanti sono ristretti negli istituti penitenziari”.