Uruguay, Nordio per insediamento Presidente della Repubblica orientale

Uruguay, Nordio saluta Presidente Orsi (foto (foto Ministero della Giustizia)
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E’ iniziata ieri la breve visita del ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in Sudamerica. Al suo arrivo all’aeroporto di Montevideo, ha trovato ad accoglierlo l’ambasciatore d’Italia, Fabrizio Petri, l’ambasciatrice Laura Dupuy Lassere, direttrice della Direzione Europa del Ministero degli Esteri uruguayano, ed Elizabeth Moretti, liason officer per tutto il tempo della visita.

 

La giornata del Guardasigilli è stata tutta dedicata alla cerimonia di insediamento del Presidente della Repubblica orientale dell’Uruguay, che é iniziata con l’arrivo al Palazzo legislativo, luogo simbolo dell’unità nazionale e del rispetto della Costituzione. Nella sala dell’Assemblea generale si é avuto il primo passaggio della lunga cerimonia: Camera dei deputati e Senato in seduta comune hanno ricevuto il nuovo presidente eletto, Yamandoù Orsi, e la vicepresidente eletta, Carolina Cosse. Il giuramento e il discorso d’insediamento e poi il corteo presidenziale si è trasferito in Plaza Independencia.

La cerimonia é proseguita con il ‘Trapaso del mando presidencial’, dal Presidente uscente Louis Lacalle Pou al neo eletto Orsi; la nomina dei nuovi Ministri  e al termine i rappresentanti delle molte delegazioni intervenute,  185 rappresentanti stranieri e 15 presidenti, hanno raggiunto Yamandou Orsi per portare il saluto del loro Paese al nuovo Capo della Repubblica orientale uruguayana.

Uruguay - Orsi e Cosse salutano la folla (foto https://www.gub.uy/presidencia/)
Uruguay – Presidente Yamandoù Orsi e vice Presidente Carolina Cosse (foto https://www.gub.uy/presidencia/)

La tradizione dell’insediamento presidenziale in Uruguay è un evento di grande significato e solennità, che segna l’inizio di un nuovo periodo presidenziale, che durerà 5 anni, e si tiene sempre il 1° marzo

Il viaggio del Guardasigilli in Uruguay si inserisce nel quadro di pregresse solide relazioni e di valori democratici condivisi che già nel 2019 hanno portato alla firma dell’Accordo di cooperazione giudiziaria in materia penale, entrato in vigore nel 2022. Con questo trattato gli Stati si sono impegnati a prestare reciproca assistenza giudiziaria. Nel 2020 entra in vigore il Trattato di estradizione, mentre nel 2023 si consolide, entrando in vigore il Trattato sul trasferimento delle persone condannate, utilizzato negli ultimi anni in più occasioni, in particolare nell’ambito dei procedimenti che si sono celebrati in Italia contro ex gerarchi uruguayani per i crimini commessi durante la dittatura. Da ultimo è allo studio un accordo sulla cooperazione in materia di sicurezza, che permetterà di rafforzare la collaborazione tra le Forze di Polizia italiane e uruguayane, impegnate nella lotta alla criminalità organizzata transnazionale e al terrorismo.

La breve visita in Uruguay prosegue oggi, domenica 2 marzo, con il previsto incontro con il Pro secretario Jorge Diaz. Dunque, Nordio, accolto dal Comandante in capo dell’Armata nazionale, ammiraglio Jorge Wilson, viene accompagnato sul luogo in cui la nave Graf Spee si autoaffondò e poi al Museo navale.