Ussm Palermo, sui passi di Ninni Cassarà: uno spazio in sua memoria
7 Luglio 2025
Oggi pomeriggio a Palermo sarà ricordata la figura di Ninni Cassarà. A quasi 40 anni dalla sua tragica scomparsa, il 6 agosto 1985, l’impegno e la creatività di 15 giovani in carico all’ufficio di servizio sociale per i Minorenni del capoluogo siciliano sono dedicati alla figura del vicequestore di Palermo rimasto ucciso in un agguato mafioso.
Si conclude così il progetto ‘Sui passi di Ninni Cassarà’, un’iniziativa fortemente voluta dalla famiglia del poliziotto, resa possibile grazie al sostegno della procuratrice per i minorenni di Palermo, Claudia Caramanna, e alla collaborazione delle associazioni di promozione sociale UBUNTU e CESIE.
L’obiettivo è trasmettere ai più giovani il valore della legalità attraverso la conoscenza della figura di un uomo che ha sacrificato la propria vita nella lotta alla mafia.
Tramite un laboratorio di videoscrittura e videomaking, i ragazzi hanno ripercorso le tappe salienti della vita di Ninni Cassarà: dall’infanzia alla scelta di indossare la divisa. Un percorso educativo ed emozionale, che ha permesso loro non solo di conoscere la storia di un eroe civile, ma anche di riflettere sul significato dell’impegno personale nella società.

Uno dei momenti simbolici più attesi sarà proprio la cerimonia di intitolazione dello spazio antistante l’Ussm, che prenderà ufficialmente il nome di “Spazio Ninni Cassarà” con l’apposizione di una targa commemorativa. Alla cerimonia parteciperà anche Rosalba Cassarà, sorella del vicequestore, insieme alla procuratrice Caramanna e a numerose autorità cittadine.
A seguire, presso l’aula Baviera del Tribunale per i minorenni, si svolgerà la premiazione dei ragazzi che hanno preso parte al progetto, con la proiezione di un video realizzato dagli stessi giovani durante il laboratorio e la consegna di voucher formativi.
La giornata si concluderà con gli interventi istituzionali e un’esibizione della Corale della Polizia di Stato, in omaggio a un uomo che ha incarnato i valori più alti del servizio pubblico.
Un progetto che non solo onora la memoria di Ninni Cassarà, ma dimostra come la legalità possa essere coltivata anche nei percorsi di recupero, restituendo ai giovani la possibilità di diventare, a loro volta, cittadini consapevoli e attivi.