Velletri, l’associazione La Farfalla e il giornale redatto dai detenuti conquistano la Regione
31 Luglio 2026
Grande gioia nella casa circondariale di Velletri. L’associazione ‘La Farfalla’, ideatrice del giornale ‘Voci di ballatoio’ redatto dalle persone detenute, ha ricevuto dal consigliere della Regione Lazio, Fabio Capolei, una targa di riconoscimento per il lavoro svolto da Paola Anelli e Nicolò Sorriga, i formatori del progetto.
“Un premio gradito dopo più di due anni di attività – ha dichiarato a gNews Sorriga -. Il riconoscimento va alle persone detenute che lavorano attivamente alla realizzazione di questo progetto. Siamo molto contenti e ci auguriamo che il giornale continui a crescere e a diffondersi”.
Hanno partecipato all’evento la direttrice dell’istituto Anna Rita Gentile, i funzionari giuridico pedagogici, la responsabile dell’area trattamentale Sabrina Falcone e Luciano Sciurba, fotoreporter che collabora attivamente nella pubblicazione del mensile.

Dal 2024 l’associazione, già promotrice del progetto ‘Altri giornali’, ha ideato ‘Voci di ballatoio’, giornale interno al carcere e redatto interamente dalle persone ristrette. Presentato ufficialmente il 5 dicembre 2024, dopo una prima edizione sperimentale, attualmente il mensile vede la partecipazione di 20 detenuti e affronta temi profondi come la libertà, la responsabilità personale ma anche argomenti di attualità, spettacolo e narrazioni personali.
Scrivere in carcere: i giornali dei detenuti. 8. “Voci di ballatoio”
“Mi fa molto piacere che questo lavoro venga riconosciuto – ha detto la direttrice, durante l’evento -. Ringrazio il consigliere e la Regione per il riconoscimento ricevuto, questo significa che quello che facciamo viene apprezzato e che le istituzioni devono agire in sinergia, perché, solo in questo modo, sarà possibile realizzare nuovi progetti di reinserimento sociale delle persone private di libertà”.
Il giornale, stampato in 300 copie, viene distribuito all’interno della casa circondariale, agli uffici dell’Amministrazione penitenziaria e ai soggetti coinvolti nel settore Giustizia. È possibile scaricarlo gratuitamente dal sito dell’associazione La Farfalla.
Come dichiarato dal ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in occasione della presentazione del protocollo d’intesa tra l’Ordine dei giornalisti e l’Amministrazione penitenziaria, promuovere i giornali in carcere “è motivo di grande soddisfazione e orgoglio”.