Venezia, dal carcere un giornale per raccontare nuove sfide
17 Aprile 2025
“Una casa a tempo per rinascere” è il titolo della cover story del primo numero di “Ponti”, la nuova rivista realizzata dai detenuti del carcere veneziano di santa Maria Maggiore. Un articolo sulle difficoltà per chi esce dal carcere di trovare abitazioni in affitto, uno dei temi affrontati dai detenuti della neo costituita redazione interna del trimestrale.
Non un “giornalino d’istituto” ma un periodico con una curata veste grafica realizzato in collaborazione con l’associazione Il Granello di Senape e coordinato dal giornalista Massimiliano Cortivo.
Uno spazio per affrontare le criticità che riguardano carcere e marginalità ma anche, come spiega il direttore dell’istituto Enrico Farina, per parlare di sfide e di buone notizie: “Il nome ‘Ponti’ è simbolico, ma è quello che stiamo creando, per esempio, nell’ambito lavorativo, tenendo presente le condizioni giuridiche della persona, il percorso che sta facendo e le opportunità che abbiamo. In un anno si sono quintuplicati i detenuti che hanno un lavoro fuori. e questo dimostra prima di tutto a loro che se si intraprende un percorso c’è una seconda possibilità”.
Riceviamo e pubblichiamo, in proposito, l’articolo della rubrica Lavoro contenente proposte che la direzione della casa circondariale è in grao di offrire a chi ne abbia i requisiti proprio grazie al “ponte” stabilito con la società civile e il mondo imprenditoriale.
Da muratore a elettricista, più di 40 posti: come candidarsi
Da giardiniere a falegname. Passando per idraulico, aiuto cuoco e persino “operaio per coltivazione molluschi di mare”.
Sono più di quaranta i posti di lavoro che la direzione della casa circondariale Santa Maria Maggiore di Venezia ha deciso di offrire attraverso la collaborazione con numerose aziende del territorio. Chi può candidarsi e come si deve fare? È necessaria una posizione giuridica definitiva e un fine pena inferiore a tre anni. Serve inoltre la buona condotta e l’assenza di rapporti disciplinari da almeno 12 mesi.
Gli interessati potranno presentare domanda compilando l’apposito modulo di istanza disponibile presso l’Ufficio Educatori, da inoltrare alla direzione con una relazione comportamentale. Le candidature saranno valutate dal GOT.
Collaboratore staff educational (1 posizione) Richiesta conoscenza italiano e inglese, capacità informatiche, diploma preferibile. 15 aprile – 23 novembre
Collaboratore staff educational – didattica scuole (1 pos.) Richiesto diploma preferibile, propensione al lavoro con giovani. 19 agosto – 23 novembre
Collaboratore staff educational – didattica estiva (1 pos.) Richiesta conoscenza italiano e inglese, capacità manuali. 15 aprile – 19 agosto
Addetto amministrativo biglietteria (1 pos.) Richiesta conoscenza italiano e inglese, capacità informatiche. 9 maggio – 23 novembre
Operatore controllo accessi (1 pos.) Richiesta conoscenza italiano e inglese, uso strumenti elettronici. 9 maggio – 23 novembre
Addetto accoglienza e controllo accessi (1 pos.) Richiesta conoscenza italiano e inglese. Mag – Nov
Addetto amministrativo ospitalità (1 pos.) Richiesta conoscenza italiano, inglese, informatica base. Addetto archivio storico (2-3 pos.) Richiesta conoscenza italiano, inglese, informatica di base. 6 maggio – 23 novembre
Barista (1 pos.) – Richiesta esperienza caffetteria.
Aiuto cuoco (1 pos.) Richiesta esperienza cucina. Facchino/Magazziniere (1 pos.) Dal 2 maggio.
Operaio per coltivazione molluschi di mare (3 pos.) Richiesta conoscenza base del settore.
Operatore di coibentazione (5 pos.) Richiesta minima esperienza nel settore.
Giardiniere (5 pos.) Richiesta conoscenza base.
Muratore (5 pos.) Richiesta esperienza base
Elettricista (3 pos.) Richiesta esperienza base
Idraulico (3 pos.) Richiesta esperienza base.
Carpentiere (3 pos.) Richiesta esperienza base.
Falegname (2 pos.) Richiesta esperienza base.
“Ponti” si può anche scaricare dal sito di Granello di Senape o ricevere in formato cartaceo, come allegato alla storica rivista del carcere di Padova “Ristretti Orizzonti”.
