Versi e canzoni delle detenute nell’incanto naturale di Sirmione

Ofelia Donna delle Erbe, spettacolo teatrale del CETEC con Gilberta Crispino
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Ofelia Donna delle erbe’ è lo spettacolo teatrale multisensoriale che andrà in scena sabato 21 e domenica 22 settembre nell’insolito scenario delle Grotte di Catullo nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio 2019.

Nata da un progetto della drammaturga Maggie Rose e realizzata con la regia di Donatella Massimilla, la rappresentazione viene ospitata nella splendida cornice del sito museale di Sirmione che aderisce all’iniziativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali in programma il prossimo fine settimana. Saranno molti gli eventi e le aperture straordinarie che per l’occasione animeranno i luoghi della cultura sparsi in tutta Italia.

Nella nuova opera Ofelia Donna delle erbe’ sono stati raccolti e inclusi versi e canzoni scritti dalle attrici detenute andati in scena il 1° luglio scorso nel giardino del carcere di San Vittore con “Happy Shakespeare”, allestito da CETEC (Centro Europeo Teatro e Carcere) Dentro/Fuori San Vittore. ‘Ofelia’ sarà uno spettacolo che rielabora Shakespeare con un occhio di riguardo al mondo naturale e a quello delle donne, immergendo gli spettatori nei profumi, nei colori, nella varietà dell’universo.

Gilberta Crispino, attrice e cantante ma anche pedagoga che collabora da oltre dieci anni con il CETEC, sarà ancora una volta sul palco diretta da Donatella Massimilla, da tempo impegnata nella direzione del laboratorio teatrale nell’istituto milanese. L’obiettivo dell’attività di Massimilla è portare l’arte in carcere e accompagnare le detenute nel loro percorso di recupero.

“Il viaggio della compagnia teatrale nel suo trentennale continua – dichiara Donatella Massimilla -, la prossima tappa sarà il Piccolo Teatro di Milano, a novembre, con il Decameron delle Donne e le attrici recluse in ‘libera uscita’”.

La foto in copertina è di Daniele Rossi

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