Presto attivo ‘Sportello anti-violenza’ carcere di Lanciano

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Venerdì scorso è stato firmato il protocollo d’intesa tra l’istituto penitenziario di Lanciano e Medea onlus. per l’apertura di uno sportello istituzionale antiviolenza. In rappresentanza delle rispettive istituzioni hanno siglato l’accordo Maria Luisa Avantaggiato, direttrice del carcere di Lanciano, e Francesco Longobardi, responsabile nazionale dell’associazione con delega all’apertura di sportelli antiviolenza.

L’accordo pone in relazione, con articolate iniziative, la scuola, le famiglie e il carcere, ambienti in cui si educa o “ri-educa” e che, in quanto tali, sono i principali destinatari di percorsi di prevenzione di comportamenti violenti.

Nell’ambito del progetto è prevista a breve l’apertura, all’interno del penitenziario, di uno sportello riservato ai detenuti, alle loro famiglie e a tutto il personale, curato dall’associazione Medea onlus, che si avvarrà della consulenza di psicologi, avvocati e altri esperti.

Ampio spazio viene riservato dall’accordo a iniziative in collaborazione con le scuole: in questo ambito svolgeranno un ruolo rilevante le testimonianze di detenuti che in carcere sono riusciti a cogliere opportunità di cambiamento. Complementari a queste iniziative, infine, progetti di promozione culturale finalizzati a divulgare nel territorio quanto attuato negli istituti penitenziari per offrire ai condannati occasioni di cambiamento e favorirne il reinserimento nella società.

“Il protocollo sottoscritto – si legge in una nota della direttrice del carcere – pone le basi per un ulteriore cammino della già ampiamente e socialmente coinvolta Associazione Medea verso il cambiamento sociale e il contrasto della violenza, un cammino da percorrere in stretta collaborazione con il carcere, ovvero una comunità, un’organizzazione, un’istituzione che, accogliendo il disadattamento, la devianza e la delinquenza, spesso riesce a incidere sostanzialmente sul cambiamento evolutivo del singolo e della comunità”.