Viterbo, un piano per prevenire
i suicidi in carcere
25 Gennaio 2019
E’ stato firmato oggi alla Cittadella della Salute di Viterbo dal direttore generale della Asl, Daniela Donetti e dal direttore della Casa circondariale, Pierpaolo D’Andria, il Piano locale di prevenzione delle condotte suicidarie, a tutela dei detenuti del carcere di Mammagialla e ricoverati nel reparto di Medicina protetta Malattie infettive dell’ospedale di Belcolle.
L’accordo è il frutto dei lavori del tavolo istituito dalla Asl nel 2018 cui hanno partecipato le amministrazioni penitenziaria e sanitaria per dare attuazione al piano nazionale di prevenzione approvato dalla Conferenza unificata Stato Regioni del 27 luglio 2017.
Obiettivo generale delle due amministrazioni prevenire i gesti autosoppressivi attraverso la presa in carico dei casi a rischio da parte di una equipe multidisciplinare composta da medici, psicologi, psichiatri, educatori, unità di Polizia penitenziaria ma anche tramite il miglioramento del complessivo quadro delle relazioni delle persone private della libertà (come il sostegno all’affettività e alla genitorialità), il contrasto a ozio e passività con attività di studio, di formazione professionale, di lavoro che rendano costruttivo il tempo della detenzione.
Prevista anche una formazione specifica del personale sanitario e penitenziario coinvolto per una pronta ed efficace gestione delle emergenze.