Voghera, la direttrice Mussio: “Il carcere sappia stimolare”
5 Settembre 2019
“E’ molto importante rendere l’istituto penitenziario un luogo adeguato e stimolante perché solo così si traduce in concreto il rispetto della dignità delle persone detenute”. Con queste parole la direttrice della casa circondariale di Voghera, Stefania Mussio, descrive il modello rieducativo che sta applicando.
Da poco alla guida del carcere “Nuovo Complesso”, Mussio ha trovato in Michela Morello (comandante del reparto di Polizia Penitenziaria), Fortunata Di Tullio e Adele Ianneo (educatrici) l’adeguato supporto al suo progetto. L’obiettivo è avvicinare la comunità vogherese al carcere e instaurare una collaborazione tra istituto, associazioni di volontariato e gli enti territoriali. Due esempi recenti: il “Ferragosto solidale”, evento durante cui i detenuti hanno rinunciato al pasto per donarlo ai bisognosi attraverso la Caritas Diocesana; l’esposizione del presepe artigianale realizzato da alcun ospiti della Casa Circondariale nella sala comunale durante il mese di dicembre.
Le esclusive creazioni realizzate nei molti laboratori artigianali all’interno dell’istituto (dolciario, sartoria, falegnameria ecc..) vengono esposte e diffuse nelle manifestazioni organizzate sul territorio. Il carcere vogherese è stato presente all’ultima edizione della Fiera dell’Ascensione e, lo scorso luglio, presso la Basilica del Santuario di Nostra Signora della Guardia a Tortona.
“Attraverso il coinvolgimento dei detenuti vogliamo incoraggiare la responsabilizzazione individuale perché in un clima costantemente formativo deve esserci sempre l’impulso a migliorare tecniche, competenze e risultati” afferma Mussio. “Ad oggi possono lavorare all’esterno – aggiunge la direttrice – circa dieci persone e parte della loro giornata lavorativa è dedicata al volontario proprio per mettere le energie professionali a disposizione della società”.
Il prossimo appuntamento solidale che vedrà coinvolti i detenuti e tutto il personale dell’istituto penitenziario si svolgerà a Tortona a fine novembre quando, nel teatro da 400 posti del centro anziani, si svolgerà un concerto di musica jazz. In questa occasione saranno venduti biscotti e altri prodotti artigianali prodotti dai detenuti del reparto di alta sicurezza. L’ingresso sarà a offerta libera e il ricavato verrà devoluto per finanziare le attività della Casa Circondariale e per aiutare un istituto che accoglie bambini disabili.
All’interno dell’istituto si sta realizzando finalmente una palestra e, grazie alle donazioni della collettività, sono stati acquistati nuovi attrezzi sportivi. “L’intento è incentivare la pratica dello sport come strumento di autodisciplina in un clima di sano agonismo e rispetto delle regole”. Altro importate settore dove confluiscono energie è la riqualificazione della scuola (per la licenza media e media superiore). Da poco è stata ritinteggiata, creata un’aula magna e migliorato l’arredo delle aule che ospitano i detenuti studenti.
Gli agenti di Polizia Penitenziaria saranno protagonisti il 13 settembre nel Museo storico di Voghera (qui è conservata la A112 del Generale Alberto Dalla Chiesa distrutta dall’attentato del 3 settembre 1982) dove si svolgerà la Festa del Corpo. “Sarà – conclude Mussio – l’occasione giusta per ringraziarli del prezioso lavoro che svolgono nell’istituto”.