Mafia: confiscati beni a imprenditori palermitani
15 Febbraio 2019La Dia di Palermo ha eseguito un decreto di confisca, emesso dai giudici della sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo, nei confronti di Salvatore Milano e Filippo Giardina, entrambi di 66 anni. Il valore complessivo del patrimonio confiscato è stimato in circa 8 milioni di euro. Per entrambi disposta la sorveglianza speciale per 4 anni. Il provvedimento nasce da due proposte del Procuratore di Palermo (depositate nel 2013 e nel 2014) che avevano già portato al sequestro dei beni, costituiti da partecipazioni sociali, compendi aziendali, beni immobili e mobili registrati, rapporti bancari di Milano e Giardina. Le indagini della Dia, coordinate dal procuratore Francesco Lo Voi e dal pm Dario Scaletta, hanno preso il via nel 2007, dopo che fu ritrovato nel covo dei boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo un ‘pizzino’ in cui si faceva riferimento alla catena di negozi “Bagagli”.