“Ritorno alla casa del padre”, in scena i ragazzi dell’Ipm di Bologna

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“Sono tornato, ho attraversato l’uscio e mi guardo intorno.

Questo è il vecchio cortile della casa di mio padre […]

Sono arrivato.

Chi mi accoglierà? Dietro la porta della cucina chi mi aspetta?” 

In Ritorno a casa, Franz Kafka ripercorre le sensazioni di quando si torna nella casa in cui si è nati dopo anni di lontananza: un luogo in cui abbandonarsi al ricordo della vita passata e delle persone care. Il racconto rivive nello spettacolo “Il ritorno alla casa del padre“, della compagnia composta da minori e giovani adulti in carico ai servizi di Giustizia minorile dell’Emilia-Romagna, e dalle studentesse del liceo linguistico Laura Bassi di Bologna.

“Il ritorno alla casa del padre” è uno dei tanti progetti del Coordinamento Teatro Carcere Emilia-Romagna: coinvolge nei penitenziari della regione e nei servizi di Giustizia minorile l’attività di sette registi, che curano e organizzano spettacoli e laboratori teatrali. Il progetto regionale è frutto del protocollo firmato tra la Regione Emilia-Romagna, il Prap e i servizi di Giustizia minorile di Emilia-Romagna e Marche, ed è finanziato anche dall’8×1000 della Chiesa Valdese.

Tema centrale dello spettacolo è il perdono: solo chi perdona può metaforicamente fare ritorno a casa, guardando al passato con meno pesi sul cuore. La compagnia di giovani attori interpreta, tra l’altro, anche i racconti di Kafka e di Dostoevskij e la parabola del Figliol prodigo. La regia è di Paolo Billi, che da circa 20 anni dirige la cooperativa Teatro del Pratello – dalla via in cui si trova l’Istituto penale minorile bolognese – dove opera con progetti teatrali.

Lo spettacolo va in scena al teatro Arena del Sole di Bologna con sei date, dal 10 al 15 gennaio.