Milano, stalker inveisce contro gip e pm. Solidarietà alle due togate

Facciata della Corte d'Appello di Milano
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Uno stalker, al termine della sentenza che lo ha visto condannato alla misura cautelare dell’allontanamento, è andato su tutte le furie e ha cercato di inveire sul pubblico ministero e sul giudice delle indagini preliminari, entrambe donne, per contestare la decisione nei sui confronti giudicata inappropriata. Tutto ciò è accaduto all’interno del Palazzo di Giustizia di Milano lo scorso 13 febbraio.

La sezione milanese dell’Associazione Nazionale Magistrati, che ha espresso solidarietà alle due togate, ha stigmatizzato l’episodio ribadendo la necessità di maggiore attenzione e vigilanza a coloro che hanno accesso ma non sono autorizzati a entrare negli uffici giudiziari in orari diversi da quelli di accesso al pubblico o durante la celebrazione delle udienze pubbliche.