Giovanni Romano muore in un incidente. Il cordoglio di Bonafede
18 Febbraio 2019
Giovanni Romano, 39 anni, magistrato in servizio nella Procura di Enna, è morto questa mattina all’alba in seguito a un incidente stradale avvenuto sull’autostrada Palermo-Catania, nei pressi dello svincolo di Tremonzelli. Un camion che trasportava surgelati prima ha travolto l’auto del magistrato poi è precipitato da un viadotto. L’autista del mezzo pesante è rimasto leggermente ferito mentre per Romano non c’è stato nulla da fare. Il magistrato si stava recando a Caltanissetta dove questa mattina era previsto l’arrivo del vicepresidente del Csm Davide Ermini al distretto giudiziario. La visita è stata annullata.
Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha espresso il suo cordoglio con un messaggio su Twitter: “Ho appreso con grande sgomento la notizia della morte ad appena 39 anni di Giovanni Romano, sostituto procuratore a Enna, che ha lasciato la moglie e un figlio piccolo. Non ci sono parole di fronte a una tale tragedia. Ci stringiamo con tutto il ministero attorno alla famiglia”.
In precedenza era stato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, a inviare parole di vicinanza alla famiglia del magistrato: “Alla sua famiglia – ha dichiarato il governatore – va il mio più sentito cordoglio, al quale unisco la vicinanza della comunità siciliana”.
“Apprendiamo con sgomento la tragica notizia della scomparsa del giovane collega Giovanni Romano, sostituto procuratore della Repubblica a Enna, che stamane ha perso la vita in un incidente stradale”. Lo dice la Giunta Esecutiva Centrale dell’Anm. “Giovanni era un magistrato brillante ed aveva una carica umana straordinaria, qualità riconosciute ed apprezzate da tutti. Alla moglie e collega Germana Maffei e alla famiglia tutta il profondo cordoglio e la più sentita vicinanza dell’Associazione Nazionale Magistrati”.