Rigopiano, il 16 luglio la prima udienza preliminare

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E’stata fissata al 16 luglio la prima udienza preliminare dell’inchiesta principale sulla tragedia dell’hotel Rigopiano di Farindola, costata la vita a 29 persone. Davanti al Gup del tribunale di Pescara, Gianluca Sarandrea, dovranno comparire 25 imputati (24 persone fisiche e una società), fra cui l’ex prefetto Francesco Provolo, l’ex presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco e il sindaco di Farindola Ilario Lacchetta, oltre alla società Gran Sasso Resort&Spa.

Tra i vari filoni dell’inchiesta, condotta dai carabinieri forestali e coordinata dal procuratore capo Massimiliano Serpi e dal sostituto Andrea Papalia, l’attenzione si concentra sulla mancata realizzazione della carta valanghe, sulle presunte inadempienze relative alla manutenzione e allo sgombero delle strade di accesso all’hotel, sul tardivo allestimento del centro di coordinamento dei soccorsi. I reati ipotizzati dalla Procura vanno, a vario titolo, dal disastro colposo all’omicidio e lesioni colpose, dall’abuso d’ufficio al falso ideologico.