Corruzione e falso Arrestato imprenditore
22 Febbraio 2019I finanzieri del Comando provinciale di Messina hanno posto agli arresti domiciliari Enzo Bigotti, l’imprenditore piemontese presidente del gruppo STI aggiudicatario di numerose commesse Consip, con l’accusa di corruzione in atti giudiziari e falso ideologico commesso da pubblico ufficiale. L’inchiesta si basa sul cosiddetto “sistema Siracusa” che lo scorso anno ha fatto emergere un ‘comitato d’affari’ in grado di condizionare indagini e procedimenti giudiziari.
Proprio questa associazione criminale, che ha visto coinvolti anche due avvocati e un giudice, ha permesso all’imprenditore piemontese di sviare alcuni accertamenti sulle sue aziende da parte dell’Agenzia delle Entrate e dalle Procure di Torino, Roma e Siracusa.
L’inchiesta, inoltre, ha fatto luce su un’operazione giudiziaria, compiuta dal gruppo, finalizzata ad ostacolare un’indagine svolta dalla Procura di Milano nei confronti degli ex vertici Eni.