“Belle dentro”: la dignità delle donne detenute e la cura della persona
27 Novembre 2025Si è svolto nella Casa Circondariale di Teramo il primo appuntamento del progetto Bella dentro, promosso dalla Garante dei detenuti della Regione Abbruzzo, Monia Scalera, nell’ambito della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, e delle iniziative che, dal 25 novembre al 10 dicembre, sostengono l’affermazione di una cultura che si opponga ai maltrattamenti e alle sopraffazioni verso il genere femminile. Lunedì 24 novembre le detenute del Castrogno hanno avuto accesso a momenti di benessere e gratificazione, attraverso servizi di cura della persona. Grazie a parrucchieri ed estetisti volontari (del Matisse Hair Concept e del Centro Estetico MIMÈ, di Chieti), che, con professionalità e generosità, hanno offerto il loro tempo per esaltare la femminilità delle recluse, si è voluto ribadire che la dignità della donna “non si sospende mai, nemmeno quando si vive una condizione di restrizione della libertà”, dichiara Scalera.
Grazie ad un gesto concreto, si aiutano le detenute a recuperare l’autostima, offrendo loro la possibilità di vedersi curate nell’aspetto. Un intervento semplice, ma carico di significato, per l’alto senso di riconoscimento che contiene. “Abbiamo portato nelle carceri in realtà molto di più che cura personale: attenzione, ascolto, rispetto”, afferma ancora la Garante. Si tratta di una proposta che porta con sé un messaggio di umanità, nella direzione del recupero e della valorizzazione della persona.
Il secondo appuntamento è fissato per domenica 30 novembre nella Casa Circondariale di Chieti, dove alle detenute sarà offerta, nuovamente, l’occasione di una soddisfazione dimenticata, per “ricordare a ogni donna che, nonostante tutto, la sua luce interiore merita di tornare a brillare”, sottolinea ancora Scalera.