Rovigo, Laboratori di legalità per gli studenti

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Sotto la guida del presidente del Tribunale o di un suo delegato, gli studenti di Rovigo avranno la possibilità di assistere a un’udienza pubblica, per rafforzare la consapevolezza e la comprensione delle regole che stanno alla base della convivenza civile.

L’iniziativa è inserita all’interno del percorso formativo ‘Laboratori di giustizia, diffondiamo legalità’, promosso dall’ufficio scolastico di Rovigo, in collaborazione con il tribunale e la Procura, nell’ambito del protocollo d’intesa con l’associazione nazionale magistrati.

Rendere più concreto il diritto esplorando il sistema della giustizia, dal funzionamento interno alle professionalità che vi operano. Questo l’obbiettivo degli organizzatori che, mercoledì mattina, insieme alle classi dell’Ipsia di Trecenta, del liceo artistico di Castelmassa e dell’Ipsia di Badia, hanno incontrato il procuratore Manuela Fasolaro.

Al teatro Cotogni di Castelmassa, il procuratore ha parlato ai ragazzi di reati informatici, cybercrime, violenza di genere ma anche di giustizia riparativa e mediazione.

“L’iniziativa ha voluto promuovere nei giovani una partecipazione attiva e responsabile alla vita civile; sviluppare la consapevolezza delle conseguenze delle proprie azioni” spiegano i promotori.

Adesso si attende la seconda parte del progetto che permetterà ai ragazzi di passare dalla teoria alla pratica, assistendo a un’udienza pubblica di un’ora e mezza. Seguirà un incontro per chiarire le fasi del processo, le dinamiche processuali e i ruoli osservati.