Polizia penitenziaria: 27 nuovi tutor d’aula
18 Maggio 2026Si è conclusa nei giorni scorsi, presso la Scuola Superiore dell’Esecuzione Penale “Piersanti Mattarella”, la prima edizione del corso tutor d’aula anno 2026. A superarlo 27 unità: 19 appartenenti al ruolo degli ispettori e 8 al ruolo dei sovrintendenti.
Il percorso formativo, durato tre settimane, ha coinvolto il personale di Polizia penitenziaria che aveva già svolto attività di tutoring in almeno un corso di formazione e che risultava in possesso dei requisiti generali previsti dall’interpello emanato il 25 febbraio 2026. Insieme a loro anche il personale del Corpo che si era candidato all’immissione al corso secondo l’ordine di graduatoria ottenuta dai titoli, superando la preliminare selezione attitudinale. Obiettivo: l’acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo delle competenze richieste per esercitare il ruolo di tutor d’aula.
L’iniziativa formativa ha consentito ai partecipanti di acquisire gli strumenti teorico-pratici per favorire la nascita e la gestione del gruppo, stimolare il senso di appartenenza al Corpo di polizia penitenziaria e potenziare le dinamiche di teamwork. Sotto il profilo didattico, sono stati approfonditi i modelli di apprendimento organizzativo, l’action learning, con particolare focus sul modello esperienziale di Kolb e sulle leve della motivazione relazionale.
Il profilo d’uscita integra la capacità di presidiare il clima d’aula e i flussi formativi sia in presenza sia in modalità FAD, ottimizzando l’uso delle piattaforme digitali. È stata approfondita la deontologia nella specificità del ruolo, in particolare sono stati affrontati i contenuti del Regolamento di servizio ed il codice di comportamento dei pubblici dipendenti, il codice contro le molestie nei luoghi di lavoro, elementi di comportamento formale e scuola comando ed elementi di Cerimoniale.
