Cassazione conferma confisca, Valastro plaude all’assegnazione definitiva del bene
22 Maggio 2026La V Sezione penale della Corte di cassazione ha sancito il 21 maggio 2026 la confisca definitiva dei beni del Montespaccato Calcio, riconducibili a un clan malavitoso della Capitale, mettendo la parola ‘fine’ alla gestione transitoria delle attività dell’impianto sportivo, principale bene della società di calcio.
La gestione del sito, dopo la confisca disposta dalla magistratura, è stata definitivamente assegnata all’Azienda pubblica di Servizi alla persona “Asilo Savoia”, che come ricorda nella sua nota la Croce Rossa Italiana, negli anni ha operato “la trasformazione di un bene confiscato alla criminalità in un presidio di sport e inclusione per tante ragazze e ragazzi”. Rosario Valastro, presidente della CRI, ha manifestato l’orgoglio dell’organizzazione per aver supportato questa realtà associativa nella sua azione di riscatto sociale.