Carceri, in Calabria parte corso per assaggiatori di oli d’oliva
22 Maggio 2026Il 23 maggio prenderà il via, nella Casa di reclusione di Laureana di Borrello (Rc), un corso professionale per assaggiatori di oli vergini d’oliva destinato alle persone detenute.
L’iniziativa nasce dal protocollo ‘Coltivare speranze’, siglato tra l’istituto penitenziario, la Conferenza episcopale della Calabria e l’Archeoclub d’Italia Aps. Le lezioni, tenute da docenti dell’Arsac – Azienda regionale per lo sviluppo dell’agricoltura calabrese –, si concluderanno il 27 giugno con gli esami finali e il rilascio degli attestati.
Il progetto punta a salvare un tipo di olivo antico, che produce frutti bianchi ed era un tempo diffuso nelle campagne calabresi e oggi quasi scomparso. I detenuti ne cureranno la riproduzione e la coltivazione, per donare poi i piccoli alberi alla Conferenza episcopale, che ne garantirà la diffusione sul territorio.