L’inclusione come cura, l’esperienza di Emanuele e Virginia in Tribunale

FacebookTwitterWhatsAppEmailCopy Link

Volge al termine l’iniziativa nata dal protocollo d’intesa tra il Tribunale per i Minorenni di Lecce e l’associazione Progetto Itaca Lecce. Con l’obbiettivo di promuovere l’inclusione socio-lavorativa di persone affette da disturbi della salute mentale, si è rafforzata la collaborazione tra istituzioni e terzo settore.

Il tirocinio semestrale, che si é svolto  presso gli uffici amministrativi, senza alcun onere economico, ha permesso a Emanuele e Virginia, soci di Club Itaca Lecce, di avvicinarsi al mondo del lavoro, abbattendo il pregiudizio della disabilità psichica. Si sono occupati di digitalizzazione, classificazione, redazione di elenchi e creazione di registri informatici, generando un impatto positivo e reale sul funzionamento dei servizi.

“Entrare nel mondo del lavoro per me risulta particolarmente difficile, a causa di alcune scelte sbagliate e delle mie problematiche attitudinali”, ha dichiarato Emanuele a Staff Club Itaca Lecce, “Non appena si è palesata la possibilità che Progetto Itaca potesse concretamente aiutarmi, ho aderito con entusiasmo e rimango estremamente grato per il supporto”.

“I soci hanno progressivamente assunto un ruolo attivo e consapevole, arrivando a vivere l’esperienza non come un semplice periodo di prova, ma come un vero inserimento lavorativo” dichiarano da Club Itaca Lecce. “Ciò che rende questa esperienza particolarmente rilevante è il cambiamento nella percezione di sé dei partecipanti. I soci non si sono sentiti semplicemente utili per un periodo limitato, ma parte integrante di una squadra”.

Maria Rosaria Luciano, dirigente del Tribunale, sottolinea: “Il progetto di avvicinamento al mondo del lavoro rivolto a persone con una diagnosi psichiatrica rappresenta una delle sfide più importanti nel campo dell’inclusione sociale e del diversity management. L’iniziativa è stata un’occasione formativa per i partecipanti, che hanno operato in un contesto responsabilizzante e hanno assunto progressivamente un ruolo attivo e consapevole dell’ambiente, acquisendo sempre più autonomia nella gestione delle dinamiche tipiche del mondo del lavoro”.