Competizione Italiana di Mediazione: vince il team dell’Università di Bergamo

FacebookTwitterWhatsAppEmailCopy Link

Si è conclusa ieri la 14° edizione della Competizione italiana di mediazione, la sfida tra 60 studenti di 10 università per risolvere le liti civili e commerciali. Medaglia d’oro alla squadra dell’Università degli Studi di Bergamo.

Dal 2013, la competizione è organizzata dalla Camera Arbitrale di Milano, in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano, l’Università Cattolica del Sacro Cuore e l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Il Comitato organizzatore, si legge sul regolamento, spera che la competizione incoraggi l’insegnamento e l’apprendimento di un efficace uso della mediazione, in modo da preparare i partecipanti ad affrontare le dispute sia in Italia, sia in un mercato globale multiculturale.

squadra Università Bergamo vincitrice edizione CIM 2026
squadra Università Bergamo vincitrice edizione CIM 2026

L’edizione 2026 ha visto gli studenti sfidarsi su tre casi. Il primo riguardante una controversia relativa a un appartamento di proprietà di due comproprietari, che sono in disaccordo sulla vendita dell’immobile; il secondo su un conflitto tra due influencer in merito alla gestione del loro futuro professionale e il terzo concernente una lite tra il presidente di una piccola società sportiva e il suo sponsor principale.

La competizione, aperta agli studenti iscritti ai corsi di laurea triennale o magistrale, prevede che ogni Università schiera una o due squadre, composte da 2 a 6 studenti. Durante i tre round, ogni squadra schiera due studenti, uno in veste di avvocato e l’altro nei panni della parte in causa. A decretare i vincitori un gruppo di mediatori esperti che giudicano la capacità di lavorare in gruppo, le doti di comunicazione efficace e le competenze di negoziazione.