Mafia: confiscati beni per 40 milioni di euro a Trapani

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Confiscati dalla Dia di Trapani beni per 40 milioni di euro all’imprenditore edile di Alcamo Giuseppe Amodeo e ai suoi familiari.
L’imprenditore già nella seconda metà degli anni novanta era rimasto coinvolto in una indagine che aveva portato alla luce gli intrecci tra mafia ed imprenditoria nel capoluogo trapanese ed era stato arrestato nel 1998 con una condanna a 4 mesi di reclusione.

Recentemente Amodeo è stato processato e condannato definitivamente per il reato di truffa ai danni dello Stato e della Comunità europea. Il Tribunale di Trapani ha ordinato il sequestro dell’intero patrimonio. A seguito di ricorso proposto dalla procura di Palermo, la Corte d’Appello ha riconosciuto l’evasione fiscale e la truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e sono state sottoposte a confisca diverse società, 159 unità immobiliari tra terreni e fabbricati, partecipazioni societarie, beni mobili registrati e disponibilità finanziarie.