Licata-Canicattì, sequestrata cannabis coltivata tra i frutteti

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Hanno chiamato l’operazione San Michele, dall’omonima contrada in cui sono stati ritrovati prima una piantagione di marijuana e poi, successivamente, 4 tonnellate di droga. Gli uomini della Squadra Mobile di Agrigento e quelli del Commissariato di Licata, coordinata dal procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio, hanno sequestrato l’ingente quantitativo di sostanze stupefacenti e arrestato quattro persone. La vasta operazione ha portato alla scoperta di parecchie piantagioni di marijuana, nascoste fra alberi d’ulivo e frutteti, e a Licata, grazie anche all’aiuto del locale Commissariato di Polizia, di un magazzino all’interno del quale, le piante raccolte venivano fatte essiccare. Uno degli arrestati è risultato in possesso dell’autorizzazione per la coltivazione della cannabis “industriale per scopi leciti”, ma il quantitativo di lecita coltivazione, una trentina di chili, è risultato essere decisamente esiguo rispetto al totale di circa 2650 chili sequestrato.