Bari: 10 arresti per estorsioni con aggravante mafiosa
30 Settembre 2019Arrestate 10 persone, ritenute affiliate al clan Strisciuglio, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Bari. I carabinieri della Compagnia di Bari San Paolo, che hanno eseguito l’operazione, hanno contestato il reato di estorsione commesso in concorso e aggravato dal metodo mafioso e anche quelli di lesioni aggravate, spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione abusiva di armi. Dei 10 destinatari del provvedimento cautelare, 4 sono già detenuti per altra causa.
L’indagine, avviata nel 2017 e conclusa a luglio scorso, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, ha portato alla luce un’attività estorsiva in danno di imprenditori locali dei quartieri Santo Spirito, Palese e San Pio/Enziteto ad opera di affiliati al clan, i quali – grazie al forte potere intimidatorio del gruppo di appartenenza e alla disponibilità di armi – riuscivano a controllare in modo incontrastato le aree a nord-ovest della città di Bari. In particolare, dopo l’arresto di uno degli indagati, gli investigatori hanno accertato che dal carcere, dove era detenuto il capo del gruppo di criminali operanti nei quartieri coinvolti nell’indagine, partivano e giungevano ordini veicolati agli altri affiliati attraverso la moglie che si recava in visita al marito detenuto.
Il gruppo criminale oltre a gestire le piazze di spaccio dei quartieri e taglieggiare gli imprenditori locali, controllava anche l’assegnazione delle case popolari, che venivano puntualmente destinate agli affiliati, in cambio del pagamento di un corrispettivo o di favori.