Sardegna: reati contro la Pubblica amministrazione. GdF arresta 6 persone
3 Ottobre 2019A conclusione di una vasta indagine in materia di reati contro la pubblica amministrazione la Guardia di Finanza di Oristano ha eseguito stamattina quattro arresti su disposizione dell’autorità giudiziaria. I reati contestati sono quelli di frode nelle pubbliche forniture, omissione di atti d’ufficio, abuso d’ufficio e rivelazione di segreti di ufficio. Dall’alba sono in corso numerose perquisizioni nel territorio delle province di Oristano, Cagliari, Sassari e Nuoro.
I dettagli dell’inchiesta denominata Ippocrate saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa dal procuratore della Repubblica Ezio Domenico Basso in programma alle 16 negli uffici della Procura. Sono quattro pubblici ufficiali e si trovano ora agli arresti domiciliari le persone arrestate stamattina dalla Guardia di Finanza di Oristano in esecuzione di un provvedimento emesso dal Gip del Tribunale di Oristano su richiesta della Procura della Repubblica.
Per uno di loro è scattata anche la sospensione dalle funzioni. I reati contestati sono quelli di corruzione, frode nelle pubbliche forniture, omissione di atti d’ufficio, abuso di ufficio e rivelazione di segreti d’ufficio. L’inchiesta, denominata “Ippocrate”, era scattata nel 2017 con una serie di perquisizioni negli uffici della Assl di Oristano e dell’Ospedale San Martino di Oristano e riguardava in
particolare una sorta di racket delle assunzioni che pare andasse avanti da diverso tempo. Successivamente era stato sentito come testimone negli uffici della Procura anche l’allora presidente della Regione Francesco Pigliaru.
L’inchiesta, denominata “Ippocrate”, era scattata nel 2017 con una serie di perquisizioni negli uffici della Assl di Oristano e dell’Ospedale San Martino di Oristano e riguardava in particolare una sorta di racket delle assunzioni che pare andasse avanti da diverso tempo.