A Bologna un progetto per la rieducazione dei giovani detenuti

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Il progetto Osteria Formativa – Brigata del Pratello prevede la realizzazione, all’interno dell’Istituto penale per i minorenni di Bologna, di cene/evento dimostrative aperte al pubblico e vedrà protagonisti i ragazzi ristretti che, coordinati da uno chef e da un maitre di sala, si occuperanno della preparazione dei piatti e del servizio in sala.

L’iniziativa è nata il 30 aprile scorso, dopo la sigla dell’accordo tra l’Istituto penale per i minorenni di Bologna e l’ente di formazione FOMAL di Bologna, finanziato dalla Regione Emilia Romagna. L’idea di un progetto per la realizzazione di cene aperte al pubblico nasce da Alfonso Paggiarino, Direttore dell’Istituto penale Bolognese, e da Valeria Bonora, Direttrice del Fomal, convinti dalla professionalità e dalla qualità sempre crescente dei giovani che negli anni hanno partecipato ai corsi di formazione sulla ristorazione. Così hanno deciso di offrire alla città di Bologna la possibilità di entrare all’interno dell’ Istituto e  conoscere “l’altra parte” del carcere, inteso non solo come pena ma anche come educazione.
Alla nascita di “Osteria formativa – La brigata del Pratello” hanno contribuito anche il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, il Centro per la giustizia minorile per l’Emilia Romagna e Marche e l’Ufficio del Magistrato di sorveglianza, fornendo le indicazioni sulle caratteristiche amministrative, gestionali ed organizzative dell’attività.

Nella giornata di oggi è prevista una conferenza stampa per presentare il progetto alla cittadinanza e, dal 10 ottobre, verranno organizzate cene riservate ai rappresentanti della giustizia minorile, della magistratura, delle associazioni e degli enti del territorio.

Dal mese di gennaio del  2020 l’Osteria sarà aperta al pubblico e, per due venerdì al mese, sarà possibile prenotare un tavolo attraverso il sito www.brigatadelpratello.it.