Bari: DIA sequestra beni per 2 milioni di euro a pregiudicato
18 Novembre 2019Beni mobili ed immobili, un complesso aziendale e disponibilità finanziarie per un valore di circa due milioni di euro sono stati sequestrati da personale della Direzione Investigativa Antimafia di Bari, ad un pluripregiudicato dedito principalmente a rapine e furti di ingentissimo valore anche nel nord Italia.
Coinvolto fin dagli inizi degli anni ’90 in numerose indagini per reati di furto, in particolare a postazioni bancomat e riciclaggio di denaro, l’uomo, nel giugno 2018, è stato colpito dall’Ordinanza di
Custodia Cautelare emessa dal Gip presso il Tribunale di Potenza nell’ambito dell’Operazione denominata ‘Odissea Bancomat’, per aver asportato dallo sportello atm dell’Istituto Bper, ubicato in Rionero in Vulture, un’ingente somma di denaro, mediante effrazione del relativo distributore automatico e utilizzando, per l’occasione, anche materiale esplosivo, che provocava ingenti danni.
Il provvedimento di sequestro, emesso in base alla normativa antimafia dal Tribunale di Bari, sezione per le Misure di Prevenzione, ed eseguito con la collaborazione di personale delle stazioni Carabinieri di Andria e Minervino Murge, ha interessato 48 unità immobiliari, in prevalenza appezzamenti di terreno seminativi, un’azienda agricola zootecnica operante anche nella coltivazione cerealicola, autovetture e disponibilità finanziarie.
La Dia di Bari ha accertato che l’uomo, rispetto ad una situazione reddituale che non avrebbe consentito neanche la sopravvivenza del suo nucleo familiare, nel corso degli anni ha effettuato investimenti assolutamente sproporzionati e, quindi, ritenuti di provenienza illecita.