Bergamo, tre arresti per sequestro di persona ed estorsione nel recupero crediti

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Un imprenditore bergamasco di 56 anni e i due pregiudicati cui aveva affidato l’attività di riscossione dei suoi crediti sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza di Bergamo in esecuzione dell’ordine di custodia cautelare emesso dal Gip del Tribunale di Bergamo su richiesta della Procura della Repubblica. Il provvedimento è giunto all’esito di indagini condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, in seguito alla denuncia presentata dalla vittima di un pestaggio nel centro di Bergamo: dall’episodio è emerso un sistema di intimidazioni nel settore del recupero crediti posto in atto dai due aggressori di origini calabresi, apparentemente legati agli ambienti della ‘Ndrangheta. Nel corso dell’attività investigativa, grazie a intercettazioni telefoniche e ambientali, servizi di osservazione e acquisizione di testimonianze, i militari hanno potuto raccogliere le prove che hanno portato all’arresto dei responsabili con l’accusa di sequestro di persona, estorsione, rapina, lesioni e minacce. All’imprenditore bergamasco, ritenuto il mandante dell’aggressione, sono state sequestrate due Porsche Cayenne oltre a quattro orologi di marca, gioielli, quadri, denaro contante e diversi titoli di credito.