Traffico droga: presa banda che operava in Sardegna, Lombardia e Campania
3 Febbraio 2020Faceva capo a un barbiere con base a Olbia un traffico di cocaina verso la Sardegna, da Campania e Calabria, scoperto dai carabinieri del Reparto territoriale della città gallurese nell’ambito dell’inchiesta Barber Shop, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Cagliari. Sono 16 gli indagati, destinatari di ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip di Cagliari ed eseguite oggi fra Sardegna, Campania e Lombardia: 15, sospettati di legami con organizzazioni criminali di stampo mafioso, sono finiti in carcere, mentre una donna, una quarantenne di Olbia, è stata sottoposta all’obbligo di dimora.
L’organizzazione – secondo la stima degli investigatori – riusciva a smerciare in media cinque chili di cocaina al mese nella sola provincia di Sassari, proveniente da Campania e Calabria. Durante le indagini sono state arrestate 5 persone e sequestrati 3 chili di cocaina, oltre a partite di hashish e marijuana. Un centinaio di militari ha partecipato agli arresti e alle perquisizioni eseguiti oggi fra Olbia, Sassari, Pozzomaggiore (Sassari), Napoli Secondigliano e Santo Stefano Ticino (Milano).
A Olbia l’organizzazione aveva sei componenti attivi e la cocaina arrivava grazie a due contatti napoletani. Una parte della droga, attraverso mediatori sardi, arrivava da un canale di approvvigionamento calabrese. L’inchiesta sul traffico di droga si e’ aperta dopo una rapina, dell’ottobre 2016, ai danni di un pensionato di Padru (Sassari): i carabinieri ne avevano individuato i responsabili, uno dei quali, fra gli arrestati di oggi, era risultato coinvolto in un attività di spaccio.