Sardegna: armi clandestine e bracconaggio, 4 arresti

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Ci sono anche due pregiudicati, noti alle forze dell’ordine per traffico internazionale di droga, fra i quattro arrestati stamane nel Sud della Sardegna in un’operazione dei carabinieri della Compagnia di  Carbonia. I quattro avevano un’ampia disponibilità di armi clandestine, fucili e pistole e praticavano il bracconaggio nelle campagne e montagne tra Fluminimaggiore e Buggerru. Due sono finiti in carcere e gli altri sono agli arresti domiciliari su disposizione del Gip di Cagliari, Giampaolo Casula, come richiesto dal pm Guido Pani. L’indagine, partita a giugno 2018, nella zona di Carbonia, si e’ poi estesa anche a Iglesias e in altre parti del Sulcis Iglesiente, dove si e’ conclusa in questi giorni. Gli arrestati, già noti alle Forze dell’ordine per narcotraffico internazionale, sono stati condotti nel  carcere di Uta, con l’accusa di ricettazione di  armi clandestine, pistole e fucili, porto abusivo di armi e caccia di frodo.

Nel 2004 uno dei fermati di oggi,  era già stato arrestato perché ritenuto a capo di una comunità criminale che, tra gli anni ’90 e i primi anni del 2000, aveva importato in Sardegna, dal Marocco e dalla Spagna, una tonnellata di hashish, rivenduta nell’isola e in altre zone della  penisola: la droga veniva trasportata via mare, su velieri e gommoni. Gli arresti domiciliari sono scattati per due incensurati, accusati di bracconaggio e cessione di armi clandestine. Le armi clandestine, nascoste nei boschi di Fluminimaggiore, Buggerru e nelle campagne dell’Iglesiente, non sono state ancora ancora  ritrovate. L’attività si è svolta in collaborazione con la stazione del Corpo forestale di Fluminimaggiore, che attraverso sistemi di foto-trappole ha permesso di accertare l’utilizzo dei fucili clandestini. L’arrestato, secondo quanto emerso dalle indagini, utilizzava le armi anche per minacciare e compiere estorsioni nei confronti di esercenti di Iglesias. In una conversazione intercettata l’uomo si è vantato di avere a disposizione anche una pistola calibro 9, “simile a  quella in uso ai carabinieri”.